

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Saluto l’inverno
Ieri che mi sono messo a sentire il disco del 2011 di Bon Iver che avevo un po’ trascurato e ho scritto su Twitter che mi è molto piaciuto, Michele Boroni mi ha indicato questa meraviglia. No Related Post

Whitney e Di Bella
Risentite ora, le canzoni di Whitney Houston che erano sempre sembrate così artificiali e perfettamente patinate, hanno preso inevitabilmente una piega vera e sofferente, e l’altro avverbio che tocca aggiungere è: purtroppo. Ma non sono riuscito a trovare in rete … Continua a leggere→

Ognuno la sua parte
La settimana scorsa Nadia Ferrigo mi ha raccontato di un programmaccio tv spagnolo, su Telecinco: La Noria, una cosa serale di spazzature televisive varie, che ha talmente passato il segno del degrado e delle scorrettezze nei confronti dell’informazione, della verità … Continua a leggere→

Dove li troviamo
Posto che ogni anno i commenti più sensati su Sanremo sono uguali ai commenti più sensati dell’anno prima, e se vado a rivedere cosa ho scritto ogni anno negli ultimi dieci anni ho la percezione esatta del fallimento (di tutto, … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
C’è stato un misterioso caso intorno a un presunto incontro riservato tra il presidente del consiglio Mario Monti e il segretario della CGIL Susanna Camusso: ne ha scritto Repubblica, ma sia la CGIL che il governo hanno smentito sia avvenuto, … Continua a leggere→

Con Bachelet
Ho conosciuto Giovanni Bachelet l’anno che ho fatto parte della Direzione Nazionale del Partito Democratico, esperienza illuminante e deprimente insieme, durante la quale ho fatto alcune amicizie sia tra coloro che provavano fallimentarmente a fare qualcosa di nuovo e di … Continua a leggere→

Celentano e Ratzinger, uniti nella lotta
Ma se Celentano dice che Avvenire e Famiglia Cristiana sono testate ipocrite che dovrebbero chiudere, e il Papa il giorno dopo dice che “oggi vediamo il potere del male nei media”, le posizioni non sono così distanti, no? O almeno, … Continua a leggere→

Poi dice internet
Un lettore del blog mi ha scritto per mostrarmi il suo bel documentario sugli operai licenziati dall’industria Best di Montefano: belle facce, belle storie, bel finale capace di rappresentare con molta efficacia il fatto che i numeri di licenziati che … Continua a leggere→

Un paio di cose su Sanremo
La prima serata di Sanremo ha fatto i record di ascolti, e mi permetto di dire che me l’ero immaginato. Ieri sera, vedendone pochi sprazzi e leggendo i feedback su Twitter, capivo sì che era uno spettacolo straordinariamente deprimente e … Continua a leggere→

Will always
Io me lo ricordo, quando nel mercato discografico e della musica pop arrivò Whitney Houston. Si sentiva solo lei, era nuova, era bella, e aveva questa voce perfetta: sembrava finta, in tutto quanto, ma con un risultato eccellente. Come una … Continua a leggere→

Sanremo ai tempi del governo Monti
È un periodo che cerco di immaginare che ogni cosa italiana possa attraversare un cambiamento in conseguenza della rivoluzione politico culturale costituita dal governo Monti: tipo, visto che i talkshow politici vanno male, è forse arrivato il momento di una … Continua a leggere→

I blog
Il meccanismo è questo: qualcuno in rete, senza nessun credito particolare o forza statistica, scrive una cosa polemica. Tipo mio cugino scrive sul suo blog: “Monti ha degli occhiali prodotti in Francia, sta’ a vedere che glieli ha regalati Sarkozy” … Continua a leggere→

My man
John Hurt, fotografato oggi.

Buone idee per la scuola
Tra le tante esperienze notevolissime dei quattro giorni che passai alla Singularity University tre anni fa, ci fu la conoscenza con un uomo che mi parve straordinario, per quel che può valere l’esperienza di una serata. Si chiama Peter Bloom, … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Leggerete stamattina sui giornali che Silvio Berlusconi ha detto in un’intervista al Financial Times che non si ricandiderà alla carica di Presidente del Consiglio, che il suo partito farà le primarie, e che lui investe su Angelino Alfano. Sono tutte … Continua a leggere→

Educare le masse
When you’re scientifically literate, the world looks different. Science provides a particular way of questioning what you see and hear. When empowered by this state of mind, objective realities matter. These are the truths on which good governance should be based … Continua a leggere→

Bright side
A me “Shame”, il film, non è piaciuto, ma il cinema son gusti, molte persone intelligenti dicono che è bello («ho molti amici a cui è piaciuto Shame»). Tutto quell’andamento cupo, depresso, autolesionista, lento e sofferente non fa per me, … Continua a leggere→

Etta
Il sito di un giornale inglese ha costruito la scorsa settimana questo goffo e spiacevole titolo: “At Last singer Etta James dies of leukemia”, che poteva suonare “Finalmente la cantante Etta James muore di leucemia”. L’incidente nasceva dalla canzone più … Continua a leggere→

E tutto d’un tratto, il coro
“Milano. La città si è svegliata sotto una bianca coltre di neve…”

La passione per i numeri primi
Che mi è piaciuto Moneyball lo avevo già scritto, anche se ne ho scritto solo un decimo dei motivi, per non rovinare il film a nessuno. Mi ha anche dato molto da pensare per quel che la storia è metafora … Continua a leggere→









