

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Stuck on you
Non so chi di voi abbia mai sentito nominare Tuskegee. È una cittadina di poco più di diecimila abitanti in Alabama. È il posto dove era nata Rosa Parks, che nel 1955 non volle cedere il posto sull’autobus a un … Continua a leggere→

Non sorprende
Mi aveva colpito l’equilibrio marziano di questa lettera a Repubblica, la settimana scorsa, che ieri una breve nota ha precisato debba intendersi scritta a nome dell’intero Coordinamento Nazionale Magistrati di Sorveglianza. Sorprende e amareggia il modo con cui, nella lettera del … Continua a leggere→

Terzismi
Alla fine la fin troppo raccontata storia Cicchitto-Monti-Obama racconta due modi di fare articoli sui giornali. Uno è quello che si beve dei presunti “complimenti” di Obama a Monti senza controllare minimamente come sia andata, e in un pigro provincialismo … Continua a leggere→

Musica e rivoluzioni digitali
Ieri guardavo mia figlia ascoltare la musica dell’iPod con delle cuffione Sennheiser più grandi di lei e intanto cantare leggendo i testi che apparivano sul display simultaneamente, e così poi le ho raccontato di quando registrando su cassetta i vinili … Continua a leggere→

Che le cose ci portino altrove
Non ho visto “Romanzo di una strage”: tendo a credere alle molte versioni che dicono che sia un buon film, ben fatto, con ricostruzioni eccellenti e tendo a credere alle molte versioni che dicono che contenga delle interpretazioni fuorvianti e … Continua a leggere→

La svolta della conoscenza
Ricorderete i titoli di pochi giorni fa sui dati Irpef che avrebbero mostrato che in Italia i lavoratori dipendenti dichiarerebbero più dei datori di lavoro: ce li avevano tutti i quotidiani. Le cose però sono un po’ più complicate e … Continua a leggere→

Oplà
Ci vorrebbe uno sforzo di fantasia impossibile per definire Montezemolo un uomo di sinistra, e però non risultano nemmeno sue vicinanze alla destra istituzionale, e con l’attuale centrodestra risultano soventi attriti. Non si capisce insomma chi lo dovrebbe votare. Ma … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Martedì tutti i quotidiani hanno riferito alcune parole di Mario Monti pronunciate a Seul durante il suo viaggio in Asia, il cui significato era così sintetizzato: il governo si sta impegnando per il bene del paese, ma se il paese … Continua a leggere→

43 anni
Sofri, quello anziano, ha spiegato per bene quanto è maldestra la ricostruzione su Piazza Fontana che viene diffusa in questi giorni. In una specie di libro, che si può scaricare qui. Vedi anche: “Quel giorno, Winnie the Pooh si sedette … Continua a leggere→

L’inimicizia come pensiero
Oggi Giuliano Ferrara ha scritto un lungo articolo (online a pagamento) per spiegare ai lettori come mai si senta di “tendenza montiana”. Ma la cosa più interessante, per me che sono suo studioso da anni (ho avuto anche l’opportunità di osservarlo … Continua a leggere→

I’m Beck
Beck Hansen, è famoso come Beck. Mi perdonino i suoi numerosi e devoti fans se ne scrivo un paio di cose superflue, per i profani. Ma è un po’ di tempo che si manifesta poco, e nuove generazioni arrivano e … Continua a leggere→

Citizen stenografo
Per quel breve periodo in cui partecipai alle Direzioni Nazionali del PD feci dei liveblog (o delle dirette su Friendfeed, tipo Twitter), con l’intenzione di condividere l’originale e istruttiva esperienza di quelle riunioni e dei funzionamenti di un partito. Ebbero una … Continua a leggere→

Siamo tutti loggionisti
Domenica sera sono stato alla Scala, ho visto Le nozze di Figaro, e da amante dilettante dell’opera che in vita sua dal vivo ne ha viste credo manco sei, mi è piaciuto molto. E va bene. Poi alla fine sono … Continua a leggere→

In guerra col Messico
Gennaro Carotenuto mi ha appena gentilmente sgridato perché stamattina a Prima Pagina ho parlato di un viaggio in Sudamerica del Papa, ma il Papa era in Messico. Naturalmente ha ragione, ma come è andata è una microstoria di rapporto tra lettori … Continua a leggere→

Il profumo della carta
Da domattina mi cimento in un’operazione che non compio da molto, spero di ricordarmi come si fa: sfogliare i giornali di carta, per Prima Pagina su Radio 3.

Notizie che non lo erano
C’è ancora molto da chiarire sull’uomo che ha fatto due stragi a Tolosa e poi è stato ucciso dalla polizia francese dopo un giono di assedio alla sua casa: soprattutto su quanto i servizi segreti internazionali lo conoscessero e potessero … Continua a leggere→

Giornalisti nella portiera
L’ho già scritto su Twitter, ma secondo me è una visione istruttiva e la segnalo anche qui. Il servizio mandato in onda da Studio Aperto giovedì sulle condizioni di Alberto Musy, e il lavoro del giornalista con la signora Musy: … Continua a leggere→

10 canzoni dei Wilco
Vanity Fair mi ha chiesto una playlist dei Wilco, per questo numero del giornale. Reservations, Yankee Hotel Foxtrot Lunga, dolce e trascinata, chiude il loro disco più venduto di sempre, quello di cui divenne famosa la storia che l’etichetta Reprise non … Continua a leggere→

Meno tv, più tv
Della “social tv”, un moderno modo di guardare la tv commentandola in diretta sui social network, qui parlammo un sacco di tempo fa, quando ancora sembrava una cosa strana. Ora ho i bambini che “ascoltano” la tv mentre stanno sull’iPad, … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Giovedì c’è stato un grosso impazzimento dei media italiani per una non notizia che arrivava dall’Afghanistan e che riguardava il segretario alla Difesa statunitense Leon Panetta. I siti dei quotidiani hanno dato grande evidenza alla storia di un “attentato” e … Continua a leggere→









