

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
La tv nel tablet
Fermiamoci un attimo a meravigliarci, ogni tanto. Molti di noi hanno guardato la televisione per diversi anni alzandosi a schiacciare i tasti dei canali e abbassare il volume col dito, e ora abbiamo tra le mani delle lavagnette sottili più … Continua a leggere→

Un vecchio trombone come gli altri
Non credevo questo momento sarebbe arrivato: non sto più riuscendo a rispondere a tutte le mail, mi scuso con chi passasse di qui e spero di recuperare almeno con vergognoso ritardo.

Chi fa cosa
Pubblico una considerazione che ha scritto Pierfilippo Capello, avvocato che si occupa di diritto sportivo, su quello che avevo scritto stamattina di Genoa-Siena. La riflessione di Sofri sulla “giustizia sportiva congegnata psicologicamente per non risolvere il problema della violenza nel … Continua a leggere→

Perugia, o cara
Il Post domani trasloca a Perugia, per il Festival del Giornalismo, o come si chiama adesso. Chi viene, ci troviamo lì, che è un bel posto e le previsioni del tempo sono buone e si incontrano un sacco di vecchi … Continua a leggere→

Rituali sportivi
Il paradosso è che la “giustizia sportiva” è congegnata psicologicamente per non risolvere il problema della violenza nel calcio, anzi per tenerlo in vita ed eludere ogni soluzione. Il meccanismo è noto: succede una cosa intollerabile, come domenica a Genova … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Domenica scorsa le agenzie hanno diffuso questa notizia, ripresa subito e il giorno dopo da quasi tutti i siti, tg e giornali: “A Milano il cognome Hu supera il cognome Brambilla”. Le sono stati associati commenti sull’immigrazione, sull’invecchiamento e possibile … Continua a leggere→

Buoni propositi a destra
Tendo a non scrivere di Maurizio Gasparri, per rispetto mio e vostro, ma questa fa ridere. Ansa di poco fa: «Vogliamo dire basta a quelle persone che hanno iniziato a fare politica quando il nostro segretario Angelino Alfano faceva le … Continua a leggere→

Vonnegut che non lo erano
Vedo che anche al Ruggito del Coniglio si sono fatti ingannare dalla leggenda sul testo finale di “The Big Kahuna” (“Accetta il consiglio”, quello lì). Non è di Kurt Vonnegut. Ripeto: non è di Kurt Vonnegut. p.s. ed è “crema … Continua a leggere→

Dati sulla morte
Leggo in rete critiche all’accuratezza di un articolo di ieri su Repubblica, su cui non so giudicare abbastanza. L’articolo era sulla pena di morte negli Stati Uniti. Però c’è una cosa che so perché l’ho seguita e ne parlammo molto … Continua a leggere→

Sempre lì stiamo
Stavo cercando un vecchio articolo, e ho invece trovato questo, che scrissi nel 2002 sul Foglio. Festeggiamo il decennale della marmotta. Non bisognerebbe lamentarsi della scarsa conoscenza di internet da parte di quelli che hanno scarsa conoscenza di internet: capita, … Continua a leggere→

Il ritorno di Glen Hansard
Glen Hansard, ve lo ricorderete per il film “Once”, se lo avete visto. Era quella storia di lui cantautore di strada irlandese che incontra lei fioraia, e poi suonano insieme, eccetera: una storia piccola e deliziosa, di molta musica, in … Continua a leggere→

L’angolo del buonumore
«Nicole Minetti e Barbara Fagioli travestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act per poi spogliarsi» «Ricordo che si travestì da Ronaldinho con tanto di maglia, maschera del giocatore, ha ballato … Continua a leggere→

Stagediving
Due sere fa ho visto “20″, il film di Cameron Crowe sui Pearl Jam, che tutti i fans avranno visto e non c’è bisogno di condividere l’eccitazione. Qui invece metto la parte più spettacolare del film anche per chi non … Continua a leggere→

Il giorno della marmotta cinese
Appena l’ho vista sulle agenzie e sui siti, questa notizia oggi mi ha suonato un campanello. A MILANO TRA I COGNOMI IL CINESE HU SCALZA SCIUR BRAMBILLA E ho pensato, e scritto su Twitter: questa è la tipica “curiosità” con … Continua a leggere→

Oh, Maggie
I media di tutto il mondo hanno ricordato nei giorni scorsi i trent’anni dalla guerra delle isole Falkland, che per voi, miei piccoli lettori, sono delle isole nell’oceano Atlantico che gli argentini chiamano Malvinas: e per cui argentini e inglesi … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Tre giorni fa abbiamo letto su tutte le prime pagine di un accordo tra i partiti della maggioranza che sostiene Mario Monti per cambiare i sistemi di controllo sull’uso dei rimborsi elettorali dei partiti, da trasformare in un emendamento al … Continua a leggere→

Al lupo! Censura!
Una discussione piuttosto fragile su Twitter a proposito delle rassegne stampa online sta di nuovo usando a sproposito vittimistico il termine censura, e con l’occasione reincollo una cosa che avevo scritto in Un grande paese. Non passa mese senza che … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Diversi siti di news hanno annunciato ieri che Marcello Lippi avrebbe firmato un contratto (“da dieci milioni di euro”) per andare ad allenare una squadra di calcio cinese, dopo che la notizia era stata data dal sito del Corriere della … Continua a leggere→

Cose date per scontate
Il New York Times racconta della pratica di alcune riviste cinesi (o delle edizioni cinesi di alune riviste occidentali) di farsi pagare dalle aziende per degli articoli. Ma aggiunge che “zone grige” in questo senso riguardano anche altri paesi, anche … Continua a leggere→

Credibile
«Un politico non appartiene mai a se stesso. Le persone devono percepire il nostro zelo, mediante il quale diamo una testimonianza credibile» (ho cambiato una parola, da quello che ha detto uno, oggi)









