
wout van aert
Dopo le prime due settimane al Giro d’Italia c’è una sorpresa
In maglia rosa c'è il messicano Isaac Del Toro, ma tanti ciclisti potrebbero ancora scalzarlo, tra i quali un suo compagno di squadra

È iniziato il Tour de France
In ritardo, senza Chris Froome, con un percorso atipico, e ovviamente con una pandemia intorno

Altri articoli su questo argomento
Due Parigi-Roubaix come non ce ne sono mai state
Quella maschile, a più di 900 giorni dalla precedente e in condizioni temibili, e quella femminile, che è proprio la prima

Cinque vittorie sportive inaspettate del 2025
Compresa quella del siepista neozelandese qui sotto

The Traka è sia una gara che un’avventura
È cresciuta tanto e in fretta, forse troppo, ed è un evento che aiuta a capire da dove arriva e dove sta andando il ciclismo gravel

La tappa che ha cambiato il Tour de France
E forse il ciclismo dei prossimi anni: l'imbattibile Tadej Pogačar è stato battuto, grazie a un piano congegnato bene ed eseguito meglio

La lotta per non retrocedere, nel ciclismo
È la principale conseguenza di una regola decisa nel 2018 i cui effetti si stanno vedendo solo ora, e a molti non piacciono

Guida al ciclismo di quest’anno
Quando saranno le corse più importanti, come saranno e chi ci sarà: prendete le agende, oggi si inizia con la Milano-Sanremo

Come appassionarsi a questo Giro d’Italia
Se ne parla come uno dei più aperti di sempre perché mancano i nomi più noti: una guida per scegliere a cosa fare attenzione

Vincenzo Nibali è stato sia antico che contemporaneo
Ha corso domenica la sua ultima corsa da professionista, dopo aver vinto tanto e soprattutto correndo come pochissimi altri intorno a lui

Il Tour de France ha bisogno di suspense
Quest’anno prova a ottenerla posticipando le tappe con le grandi salite, per evitare che diventi da subito una cosa tra Pogačar e Vingegaard

Comincia un Tour de France molto affollato
Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

Alle Olimpiadi invernali del 2030 ci saranno corsa e ciclismo?
Anche se non si fanno quasi mai sulla neve, ci sono buone possibilità che la corsa campestre e il ciclocross diventino olimpici

La classica del ciclismo che ha il nome di una poesia
La corsa prima nota come Gent-Wevelgem ora si chiama In Flanders Fields, come una poesia scritta durante la Prima guerra mondiale

Le peculiari prove olimpiche del ciclismo su strada
Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre









