Le foto della parata per il “Giorno della Vittoria” in Russia
Si è svolta nel centro di Mosca, alla presenza di molti capi di stato e di governo e ovviamente di Vladimir Putin

Si è svolta nel centro di Mosca, alla presenza di molti capi di stato e di governo e ovviamente di Vladimir Putin

In Russia la propaganda di regime festeggia sempre di più l'anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, creando degli strani parallelismi


È una rara critica fatta da Donald Trump a Putin, riferita agli attacchi russi sull’Ucraina: intanto i negoziati di pace sono inconcludenti

Quella che Vladimir Putin aveva dichiarato sabato sera per Pasqua, e che sarebbe dovuta durare fino a domenica sera

Fino a domenica sera, con un annuncio a sorpresa: il governo ucraino è abbastanza scettico, e sostiene che ci siano ancora attacchi in corso

Lo ha accusato di non collaborare sul cessate il fuoco in Ucraina, e ha minacciato dazi contro la Russia

È un processo che richiede molta preparazione: si usano ancora i telefoni fissi, e nella stanza ci possono essere molte persone

Parlando con Trump si è detto disponibile a sospendere per 30 giorni gli attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine, ma nulla di più

E che discuteranno della proposta di cessate il fuoco in Ucraina, e di eventuali concessioni territoriali

In una conferenza stampa molto attesa ha espresso una cauta apertura, ma ha detto che ci sono ancora molte «questioni» da discutere

La comunità che si è molto ingrandita dopo l'invasione dell'Ucraina fa fatica a integrarsi e ha difficoltà a fare attivismo contro Putin, in un paese che è storicamente amico della Russia

Trump ne ha parlato con Putin, e solo dopo ha informato Zelensky, secondo cui comunque «non possono esserci colloqui sull’Ucraina senza l’Ucraina»

Durante la visita di Robert Fico, piuttosto rara per un leader politico europeo, si è parlato soprattutto di gas naturale

E che anche la preparazione sarebbe dovuta cominciare in anticipo: durante le oltre quattro ore di conferenza stampa annuale ha poi ripetuto molte cose tipiche della sua propaganda


Ha chiesto perdono all'ex cancelliera tedesca, che ha paura dei cani e nel 2007 non prese benissimo la presenza del suo labrador a un incontro

La prima ad annunciarlo è stata quella statunitense, seguita da quelle di Italia, Spagna e Grecia

Nel mezzo di una crisi di governo, il cancelliere tedesco ha sentito il presidente russo per parlare di pace in Ucraina, dando soprattutto un segnale ai suoi elettori

Le Monde ha raccontato che le guardie del corpo di Macron, Biden e Putin pubblicano sull'app dedicata alla corsa i loro allenamenti, rivelando informazioni sensibili
