I sei oppositori venezuelani rifugiati da mesi nell’ambasciata argentina di Caracas
L'edificio è gestito temporaneamente dal Brasile e nel fine settimana è stato circondato dalle forze dell'ordine, mentre Edmundo González Urrutia lasciava il paese

L'edificio è gestito temporaneamente dal Brasile e nel fine settimana è stato circondato dalle forze dell'ordine, mentre Edmundo González Urrutia lasciava il paese

Edmundo González Urrutia, incriminato per accuse motivate politicamente, ha lasciato il Venezuela in mezzo a una crisi diplomatica che coinvolge anche Argentina e Brasile



E quindi anticipare anche gli aiuti inviati dal regime venezuelano in molti quartieri popolari: è un modo per recuperare qualche consenso

In Venezuela il candidato dell'opposizione alle ultime elezioni è ricercato dalla polizia per accuse ritenute perlopiù pretestuose e motivate politicamente

Manca la corrente elettrica sia nella capitale Caracas che in buona parte del paese, e Maduro lo ha definito un «sabotaggio» delle opposizioni



Dopo i brogli alle elezioni in Venezuela, il presidente cileno Boric ha avuto un approccio meno conciliante rispetto a quello di altri leader più anziani, tra cui Lula



E di non sostenere più il presidente Nicolás Maduro: ma è un'opzione che al momento sembra poco probabile

A cui ha partecipato anche la leader dell'opposizione María Corina Machado, benché rischi di essere arrestata dal regime di Maduro


Perché molto probabilmente dimostrerebbero che le elezioni in Venezuela sono state vinte – o forse stravinte – dall'opposizione


Il predecessore del presidente Maduro, morto nel 2013, è il simbolo del regime socialista del paese, che ha perso buona parte della sua popolarità


Abbastanza per sostenere le proteste contro i brogli elettorali di Maduro, per ora non sufficiente per rovesciare il regime: era già successo tutto qualche anno fa
