Sta cambiando la musica per Viktor Orbán
Il primo ministro ungherese è criticato sempre di più ai concerti e ai festival: è cominciato tutto con una canzone che parlava di lui senza farlo direttamente

Il primo ministro ungherese è criticato sempre di più ai concerti e ai festival: è cominciato tutto con una canzone che parlava di lui senza farlo direttamente



Partecipare è considerato politicamente problematico anche da diversi avversari del primo ministro Orbán, che ha provato a impedire la manifestazione

È il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, che il governo ungherese ha minacciato di arrestare per avere autorizzato il Pride in città


Sulla base di una legge voluta dal governo semi-autoritario di Orbán: gli organizzatori avevano detto che si sarebbe svolto comunque, il 28 giugno


E che raccoglievano informazioni militari per valutare una possibile invasione della Transcarpazia, regione di confine dove vive una minoranza ungherese



Mentre è iniziata la visita nel paese del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, su cui pende un mandato di arresto emesso dalla Corte stessa

Sarà la sua prima visita in un paese che in teoria sarebbe obbligato ad arrestarlo: il governo ungherese ha già detto che non lo farà

Il parlamento ha proibito le manifestazioni per i diritti della comunità LGBTQ+ e ha dato più poteri alla polizia per identificare i partecipanti


“A dinasztia” si concentra in particolare su suo genero, diventato una delle persone più ricche del paese soprattutto grazie agli appalti pubblici

Come Ilaria Salis, è accusato dall’Ungheria di aver aggredito militanti neonazisti a Budapest: è detenuto in Francia, che deve decidere sulla sua estradizione

Era uno sviluppo atteso e anche i paesi più dipendenti hanno avuto tempo per prepararsi, con l’eccezione della Slovacchia

Viktor Orbán era partito con iniziative provocatorie e ambiziose, che sono rimaste la cosa più eclatante del semestre

