I residenti del palazzo in cui abitava Matteotti non vogliono cambiare la targa in sua memoria
Quella attuale venne affissa per iniziativa privata e non menziona i fascisti che lo uccisero nel 1924: il comune di Roma vorrebbe sostituirla

Quella attuale venne affissa per iniziativa privata e non menziona i fascisti che lo uccisero nel 1924: il comune di Roma vorrebbe sostituirla

Lo ha stabilito un tribunale speciale indiano, ora dovrà esprimersi la Corte Suprema


Martedì si vota per le presidenziali e per rinnovare il parlamento, ma le attenzioni sono concentrate soprattutto sulla sua ricandidatura




In Cambogia finì la guerra civile ma iniziò uno dei regimi più violenti del Novecento, durato quattro anni

Il paese discute ancora di come attuare le riforme al centro delle proteste del 2024, che l'ex prima ministra represse con violenza


L'avvicinamento, le minacce, l'arrivo della Marina militare e l'arresto degli attivisti: e ora?


L'imprenditore ha ritirato la proposta d'acquisto di aprile accampando una serie di giustificazioni, e sarà probabilmente un tribunale a decidere se sono valide

Fu catturato dall'esercito americano dopo otto mesi di ricerche e poi processato e condannato a morte da un tribunale iracheno

C'entra un'indagine su crimini di guerra commessi 20 anni fa dall'Esercito di liberazione kosovaro: il primo ministro si è dimesso, si terranno elezioni anticipate

Pieter Omtzigt è un politico molto particolare, apprezzato per la sua autorevolezza e con posizioni un po' di destra e un po' di sinistra

Storia e significato di un'espressione che torna ciclicamente attuale nel linguaggio politico, come in questi giorni

«Quelli delle elementari non erano allegri e fantasiosi, erano grigi e sottili, a righe o a quadretti. E con le macchie di inchiostro. Ognuno aveva la copertina illustrata secondo le materie, Giulio Cesare o Augusto per la Storia, Atlante con il mondo sulle spalle per la Geografia... ma i motivi più ricorrenti erano il fascio e il profilo del duce. Solo in seguito, al ginnasio, arrivarono i quaderni eleganti, con la copertina tutta nera, da sera»

Tra il 24 e il 25 luglio del 1943 una riunione del Gran Consiglio sfiduciò Mussolini e preparò l'uscita dell'Italia dalla guerra
