Come funzionano i finanziamenti pubblici a film e serie tv
Il grosso è assegnato automaticamente a chi ha i requisiti, ma c’è una piccola parte su cui decide una commissione, e che genera spesso polemiche

Il grosso è assegnato automaticamente a chi ha i requisiti, ma c’è una piccola parte su cui decide una commissione, e che genera spesso polemiche

È Alessandro Giuli, che aveva ridotto i fondi per il cinema con la scusa della legge di bilancio, e ora ci ha ripensato per le molte polemiche



Francis Kaufmann riuscì a truffare lo Stato e a ottenere 836mila euro, ma nonostante i problemi il sistema ha aiutato il cinema e l'economia in Italia

Abbiamo chiesto a editori e librai cosa sta succedendo all'editoria dopo il lockdown e durante la pandemia: c'è stata una ripresa insperata, tra cambiamenti e perdite da colmare

Una criticata vignetta condivisa da Musk ha fatto discutere sulle tendenze recenti e sulla polarizzazione della politica americana

Inizia un percorso a volte tortuoso che passa dalle piattaforme di noleggio a quelle di streaming, per arrivare infine alla tv

In Italia i chioschi che vendono quotidiani sono un quarto rispetto a 15 anni fa: quelli che sopravvivono ormai si sono attrezzati per offrire anche altri servizi

I contributi pubblici sono aumentati e c'è l'esigenza di vendersi anche all'estero, ma al cinema non incassano granché

Sempre più addetti ai lavori considerano svantaggioso lavorarci, per la mancanza di incentivi e per l'appesantimento della burocrazia

La misteriosa storia di “PAPmusic”, che è costato 4 milioni di euro e ne ha incassati poche migliaia, e il cui trailer è diventato famoso online

Negli ultimi anni il cinema in Italia è diventato un’industria enorme: con la sua ultima riforma il ministero della Cultura la controlla un po’ di più

Trump ha ipotizzato di introdurre dei dazi anche in questo settore, che però da tempo chiede interventi ben diversi

La riforma dei finanziamenti pubblici ha bloccato buona parte delle produzioni, dopo anni di grande crescita

Lo accusano da tempo di ignorare i problemi del settore, e anzi di esserne complice: ora siamo agli attacchi personali

Il ministero della Cultura ha infine modificato un provvedimento molto criticato dal settore

