I Repubblicani statunitensi che sono scettici sull’accordo di pace con l’Iran
Quello che Trump sostiene di essere molto vicino a raggiungere, e che però solleva molti dubbi anche tra i suoi alleati

Quello che Trump sostiene di essere molto vicino a raggiungere, e che però solleva molti dubbi anche tra i suoi alleati

Mostra che il regime ha il controllo sullo stretto di Hormuz e le capacità per attaccare, e questo può influire sulle trattative


Hanno bombardato siti missilistici nel sud del paese, complicando ulteriormente i negoziati per la fine della guerra


Ha ritrattato quanto deciso appena una settimana fa, senza però dare spiegazioni convincenti

Finora quasi 1,8 miliardi di euro, presi dai vari ministeri che hanno dovuto ridimensionare i loro progetti

Trump dice che è «in larga parte negoziato», ma dall’Iran arrivano segnali contrastanti e niente di ufficiale


Hanno tagliato una brigata da combattimento, e hanno fatto capire che intendono fare altre riduzioni

Sono ancora a un livello accettabile e hanno aiutato a gestire la scarsità di energia per la guerra in Medio Oriente, ma il difficile viene ora

C'entrano gli annunci sulla riapertura dello stretto di Hormuz e alcuni investimenti fatti al momento giusto, forse troppo giusto

Dopo un attacco contro una centrale nucleare negli Emirati Arabi Uniti, e settimane di negoziati bloccati

Gli accordi commerciali, la guerra in Medio Oriente e la questione di Taiwan: si è parlato tanto, si è deciso poco

E soprattutto a chi convengono, visto che Trump sembra non vedere l’ora di ritirarsi

Intorno allo stretto di Hormuz: le forze armate statunitensi dicono di averlo completato, e alcune navi sono già state costrette a tornare indietro

I presidenti di Stati Uniti e Cina, che si vedono giovedì, parleranno di guerra in Medio Oriente, di accordi commerciali e di Taiwan

Era il primo in quasi 10 anni e serviva a distendere i rapporti: finora ne sono usciti pochi annunci concreti

Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita hanno segretamente attaccato l'Iran durante la guerra: lo scrivono alcuni media internazionali
