Chi c’è nel “consiglio di pace” che dovrà supervisionare la Striscia di Gaza
Vari collaboratori di Trump, fra cui suo genero e un ex produttore televisivo, e un certo ex primo ministro britannico

Vari collaboratori di Trump, fra cui suo genero e un ex produttore televisivo, e un certo ex primo ministro britannico

Ha detto di essere disposto a rinunciarci, pur di avere garanzie di sicurezza dai paesi occidentali

Tra statunitensi, ucraini e russi i principali sono cinque, con obiettivi molto diversi

Il presidente russo otterrà qualcosa comunque, sia che i negoziati sull’Ucraina abbiano successo sia che falliscano

Enormi concessioni territoriali per la Russia, poche garanzie per l'Ucraina e accordi commerciali con gli Stati Uniti, tra le altre cose

È stato preparato da Stati Uniti e Russia e contiene le condizioni da sempre chieste da Putin

Nonostante le accuse reciproche tra Israele e Hamas di averlo violato, e in una situazione molto precaria

Tutti suoi fedelissimi: ci si aspetta che scelga Marco Rubio come segretario di Stato, mentre Mike Huckabee sarà l’ambasciatore in Israele

Lo hanno confermato Hamas, Joe Biden e il Qatar, anche se Israele deve ancora accettarlo formalmente: inizierà il 19 gennaio

Lo dicono i mediatori del Qatar, ma l'accordo non è ancora stato accettato da Hamas e Israele

Il segretario di Stato e la portavoce della Casa Bianca hanno dato interpretazioni diverse, cercando di smussare i punti più problematici (quindi praticamente tutti)

In Polonia, alla presenza di 50 sopravvissuti e molti capi di stato e di governo


Mentre propone agli ucraini un accordo commerciale al limite dell’estorsione, Trump sta trattando con Putin su quello che verrà dopo la fine della guerra

Il governo israeliano vuole un’estensione della prima fase del cessate il fuoco e cerca di fare pressione su Hamas che chiede di rispettare i precedenti accordi

Il cosiddetto “piano Witkoff” prevede un allungamento della tregua e il rilascio di nuovi ostaggi senza garanzie di un ritiro israeliano da Gaza

È stato deciso nei colloqui di martedì in Arabia Saudita, in cui l'Ucraina si è anche detta pronta a un cessate il fuoco

Il territorio russo occupato dalle truppe ucraine è sempre meno e ora rischia di essere tagliato in due

In una conferenza stampa molto attesa ha espresso una cauta apertura, ma ha detto che ci sono ancora molte «questioni» da discutere
