Dove nasce un graphic novel
Le foto dello studio in cui il disegnatore Davide Reviati ha realizzato il suo nuovo graphic novel, Sputa tre volte

Le foto dello studio in cui il disegnatore Davide Reviati ha realizzato il suo nuovo graphic novel, Sputa tre volte

Compie 50 anni uno dei migliori chef al mondo, celebre però soprattutto per il caratteraccio e le sfuriate in tv, diventate una moda

Teorie, rivelazioni, citazioni, domande e risposte (quando ci sono) sul penultimo episodio della penultima stagione

Costolette (mmmh...), le leggendarie uova in salamoia di Boe, spietati peperoncini del Quetzlzacatenango e altre cose che sapete a memoria

Ci sono il seguito di "Fight club" di Chuck Palahniuk, "Kobane calling" di Zerocalcare, e "Kill my mother" del Premio Pulitzer Jules Feiffer

«Ho voluto ricordare questo episodio perché credo rappresenti in forma di frattale l’espressione più tipica e sincera della curiosità che lo ha animato nei quasi settant’anni che ha dedicato alla ricerca dei talenti: quelli dimenticati, quelli importanti da riproporre, quelli da sottoporre alla verifica del tempo, quelli ancora in via di sboccio e da sostenere»

Sono quelli che sostengono di poter dare informazioni sui propri antenati analizzando un po' di saliva: la risposta breve è no

L'attacco al campo rom di Torino sulla base di accuse false ha molti precedenti storici, e uno di tre anni fa in cui fecero una brutta figura tutti

«La libertà non è una medicina da somministrare con la violenza: il paziente te la sputa in faccia»

«È un romanzo, per dimensioni addirittura un romanzetto, ma soprattutto per colpa del suo fortunato titolo viene ininterrottamente tirato in ballo, da molti anni, come se fosse un severo saggio sui “giovani d’oggi”»

Una a mezzogiorno e due nel pomeriggio: ogni volta per interventi delle forze dell'ordine dopo un presunto "allarme bomba"

La storia di Sergej Michalkov, poeta per bambini del regime sovietico che oggi avrebbe cent'anni


Questa è la homepage del sito di Repubblica qualche ora dopo la morte di Steve Jobs, giovedì scorso. Avevo pensato di farne un’analisi, ma alla fine mi sono reso conto che, con soggetti diversi, valgono le cose che avevo scritto tempo fa per i fatti di Utøya. Già. (Come ho scritto altre volte, non ce [...]





