Votare esprimendo più scelte ridurrebbe la polarizzazione?
Incentiverebbe tra i candidati una ricerca di consensi più estesa e meno divisiva, secondo alcuni, ma è un tema dibattuto

Incentiverebbe tra i candidati una ricerca di consensi più estesa e meno divisiva, secondo alcuni, ma è un tema dibattuto

Se stasera preferisco un piatto di spaghetti alla pizza, e la pizza al cinese, vuol dire anche che preferisco gli spaghetti al cinese [Continua]

Chi ci guadagna e chi ci perde con ognuno, spiegato sullo Huffington Post

Lavoce.info spiega che se hai tre partiti col 25% che non si alleano tra di loro, le cose sono complicate con qualunque modo di attribuire i seggi

Ragioni di costituzionalità, ma anche calcoli politici dietro alla possibile riduzione del numero dei membri della Camera dei Consiglieri

Lo dice l'ex direttore dell'Economist Bill Emmott

Sembra che andremo a votare con un macchinoso sistema che combina proporzionale e maggioritario; oggi se ne discuterà alla Camera

Secondo FiveThirtyEight sì, perché tende a premiare un certo tipo di film (c'entra anche il sistema elettorale australiano)

Esperti e politologi cominciano a dubitarne: è colpa soprattutto del "gerrymandering" (sapete cos'è?) ma anche di una legge approvata da poco

Diversi giornalisti hanno fatto notare che l'editoriale in cui consiglia di votare No contiene imprecisioni e qualche semplificazione

Ieri si è votato per rinnovare Camera e Senato: lo scrutinio non è ancora finito e la coalizione di centrodestra e il Partito Laburista sono praticamente pari, si saprà tutto nei prossimi giorni

E gli americani stanno iniziando a conoscerlo, visto quanto sono impopolari Trump e Clinton: è del Partito Libertario, il suo modello economico ideale è "Uber-qualsiasi-cosa"

Diciamo tutti di stare "sul merito" e smetterla coi litigi dell'asilo: eccolo, il merito, spiegato bene

Punto per punto, spiegato facile, per chi vuole prepararsi un po' prima del voto di oggi

Lo spiegano Roberto D'Alimonte e Aldo Paparo, sul Sole 24 Ore, con i risultati di una simulazione fatta sulla proposta degli ultimi giorni

Fare in fretta, ma fare finta. Questo sembra oggi il programma sulla legge elettorale: facendo in fretta si salva l’accordo con Forza Italia, facendo finta quello con Alfano e l’Ncd. [Continua]

Lo avevo scritto qualche ora prima: la legge elettorale Italicum aveva un vizio d'origine, che avevo illustrato nella prima direzione nazionale del Pd di gennaio. [Continua]

Lo sostiene sulla Stampa di oggi Ugo De Siervo, ex presidente della Corte costituzionale che si pronuncerà martedì

Il primo, con una percentuale che supera il 63 per cento, è piuttosto sorprendente; l'Italia non se la cava male
