I manifesti della Seconda guerra mondiale trovati dietro le vetrine di un negozio a Roma
Ce ne sono vari, rimasti nascosti per decenni: alcuni danno suggerimenti su come comportarsi durante i bombardamenti

Ce ne sono vari, rimasti nascosti per decenni: alcuni danno suggerimenti su come comportarsi durante i bombardamenti

Sono custoditi in un magazzino di Trieste che diventerà un museo, e che racconta una storia novecentesca a lungo dimenticata



È stata di nuovo condannata a risarcire i familiari delle vittime, ma anche stavolta i soldi ce li metterà l'Italia

Tornarono “Milan”, “Inter” e “Genoa”, e siccome gli spostamenti erano difficili fecero due gironi

La resa del Giappone fu annunciata dall'imperatore Hirohito con un lessico arcaico, e lì per lì molti suoi sudditi non capirono

Ottant'anni fa la seconda bomba nucleare usata contro il Giappone distrusse una città che non era nemmeno l'obiettivo iniziale

Successe all'isola d'Elba nel 1944: ora il comune di Portoferraio le dedicherà una strada

Passò una settimana fra la morte di Hitler e la firma con cui i tedeschi rinunciarono alle ostilità: di mezzo ci furono combattimenti e trattative

80 anni fa l'Armata Rossa entrò nella capitale tedesca dopo furiosi combattimenti, e le commemorazioni ora sono un problema

Con l'Armata Rossa a poche centinaia di metri, esaurito e isolato, si uccise nel suo bunker di Berlino, prima di essere bruciato in fretta e furia

«La pulsione qualunquista non può essere un ideale comunitario. I morti volevano liberare la patria, ma volevano anche un altro mondo. Un ordine diverso di rapporti umani. Ecco allora il punto: i partigiani erano pronti a rompere costantemente i coglioni».

Secondo alcuni storici fu quella dei soldati italiani arrestati dai nazisti e deportati in Germania, i cosiddetti “internati militari italiani”

C'entrano indicazioni ministeriali molto vaghe, la distanza temporale sempre più ampia con i partigiani e il clima politico attuale: ma non solo

Al punto che decine di parenti delle vittime hanno messo in mora il ministero dell’Economia, in ritardo di anni coi pagamenti

Fu scattata nel 1945 e divenne famosissima, ma prima ci furono dubbi sulla sua autenticità, poi una ricerca decennale sui soldati ritratti

Appartengono a collaborazionisti uccisi dai partigiani comunisti alla fine della Seconda guerra mondiale, che sono stati riesumati da una fossa comune

Dal 2 gennaio sono consultabili online i nomi delle 425mila persone menzionate, ma non i documenti che le riguardano

