II Wall Street Journal scrive che dopo la fallita rivolta del gruppo Wagner il governo russo avrebbe fatto arrestare diversi importanti comandanti dell’esercito



Il generale russo sospettato di conoscere i piani di rivolta del gruppo Wagner non si vede in pubblico da fine giugno, e ora un parlamentare dice che «sta riposando»

La Russia ha messo il veto per ragioni politiche su un'operazione che consentiva l'invio di aiuti a milioni di persone nel nord del paese

Circa 47mila, secondo uno studio realizzato da due giornali indipendenti russi: la Russia aveva stimato che fossero meno di 6mila

A Mosca pochi giorni dopo la rivolta, per quasi tre ore: non è chiaro però se sia l'inizio di una riabilitazione per il gruppo Wagner


Soprattutto al vertice della NATO a Vilnius, dopo la decisione contestata di inviare bombe a grappolo all'Ucraina

Il governo ucraino le chiedeva da tempo ma sono molto contestate e proibite da una Convenzione ONU firmata da più di 100 paesi

E dove sono tutti i combattenti del gruppo Wagner, dopo che il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha detto che non si trovano nel suo paese? Non si sa

E non in Bielorussia, dove il capo del gruppo Wagner avrebbe dovuto essere insieme ai suoi uomini dopo la rivolta di due settimane fa

Era stata aggredita in Cecenia martedì: ora il giornale per cui lavora, Novaya Gazeta, ha pubblicato due foto e nuovi dettagli

È stata attaccata da alcuni uomini mascherati in Cecenia: l'hanno colpita con delle mazze, le hanno rasato i capelli e l'hanno cosparsa di iodio liquido

E il suo capo Yevgeny Prigozhin ha detto che presto tornerà a combattere in Ucraina, anche se molte cose non sono ancora chiare


Difficilmente lascerà il capo del gruppo Wagner tranquillo in Bielorussia e probabilmente userà contro di lui una delle sue tecniche preferite: il carcere



Non si sa con certezza quali, ma dopo la rivolta del gruppo Wagner qualcosa sta cambiando e due generali non si vedono da sabato

Diversi analisti dicono di sì, ipotizzando un sempre minor appoggio da parte di militari e governatori locali, ma non tutti sono d'accordo
