La grande rivolta nel carcere minorile Beccaria di Milano
Quattro detenuti sono riusciti a fuggire, ma sono stati ritrovati, e otto sono rimasti feriti

Quattro detenuti sono riusciti a fuggire, ma sono stati ritrovati, e otto sono rimasti feriti

Molto male: negli ultimi due giorni sono morte quasi cento persone e si teme la guerra civile tra sostenitori e rivali di Assad

Cominceranno il 28 novembre, le prime dopo la rivoluzione di febbraio, ma la legge elettorale è contestata da alcuni partiti

A Forcella gli abitanti hanno rovesciato i cassonetti bloccando la strada che porta al Duomo

Gli aggiornamenti sulle manifestazioni in Bahrein, Iran, Algeria, Yemen e Libia con bilanci pesanti e timide aperture dei regimi

Ha perso i suoi conduttori storici e la programmazione è sempre più lontana da quella di una volta, per esplicita volontà della Rai

Ma di questo disturbo si parla poco, è molto stigmatizzato e difficile da misurare

«L’idea che siamo tutti sulla stessa Arca non è (ancora) in liquidazione»

I consigli contro le distrazioni servono, ma fino a un certo punto, e far credere che sia solo questione di volontà è parte del problema

Il caso dell'uomo che girava con un machete a Milano conferma molti problemi sulle persone detenute con disagi psichici

Dopo anni di polemiche, nell'ultimo adattamento del film di Miyazaki è stato eliminato il "dio bestia" e le altre astruse invenzioni di Gualtiero Cannarsi

Nell'anniversario della repressione della rivolta di Gwangju del 1980 ha presentato una linea di bicchieri chiamati “tank”, carro armato

Secondo la procura l'azienda incaricata di costruirlo sfruttava centinaia di operai indiani, fatti lavorare fino a 12 ore al giorno


È una delle più lette al mondo anche se è in italiano, fattura quasi due milioni di euro ed entra di continuo nel dibattito pubblico

Il Partito popolare degli scarafaggi è nato con intenti satirici, ma l'enorme successo fra i giovani «pigri e disoccupati» potrebbe trasformarlo in altro

Ha posizioni apertamente razziste, antimusulmane e antiarabe e ha un passato da militante in organizzazioni poi considerate terroristiche

«Nel caso avesse ragione, nel caso avesse torto, è allo stesso modo un conforto sapere che qualcuno la pensa ancora così»

Fu il primo conduttore del più famoso programma di approfondimento sportivo della Rai, e lo cambiò in tante cose
