L’Uzbekistan sta cambiando in meglio
Tra la sorpresa di molti esperti, uno dei paesi meno liberi al momento si sta piano piano aprendo, ma siamo ancora molto lontani da qualsiasi cosa che assomigli a una democrazia

Tra la sorpresa di molti esperti, uno dei paesi meno liberi al momento si sta piano piano aprendo, ma siamo ancora molto lontani da qualsiasi cosa che assomigli a una democrazia

Soprattutto per quanto fatto da Mario Draghi, che avrebbe dato nuovo impulso alla politica italiana, smuovendola da uno storico immobilismo

I giornalisti dell'Independent si sono finti emissari dell'Uzbekistan e hanno scoperto quante società di pubbliche relazioni erano disposte ad aiutarli, vantando grandi poteri di condizionamento di David Cameron

Il governo si fa carico delle loro eventuali spese sanitarie a causa del coronavirus, e di comunicarlo in tutto il mondo

Le elezioni non sono libere, i media sono controllati e dal 1991 ci sono stati solo due presidenti, nonostante i progressi in vari altri settori

Il paese dell’Asia centrale punta sul suo passato per far crescere il turismo a ritmi vertiginosi: ci sta riuscendo, con conseguenze non solo positive

Putin ha detto che per ora non interverrà in Ucraina (come se la Crimea non lo fosse), Kerry è a Kiev e ha condannato "l'aggressione da parte della Russia"

È la figlia del presidente, secondo i documenti di Wikileaks

Shaukat Mirziyoyev è il nuovo presidente, ma sembra avere un'impostazione autoritaria simile a quella del suo predecessore Islam Karimov

Il governo dice che ha avuto un'emorragia cerebrale, alcuni dicono addirittura che sia morto: da oltre 25 anni governa in modo repressivo e violento

Il presidente Karimov verrà rieletto per mancanza di democrazia e avversari, ma la vera questione riguarda lo scontro per la successione, che sembra uscito da Game of Thrones

Il 22 dicembre si vota per rinnovare il Parlamento, e per la prima volta si sta parlando di dibattiti televisivi tra candidati, pagine Facebook di partiti politici e riforme democratiche


Secondo un'inchiesta Gulnara Karimova era a capo di un gruppo criminale: prima era stata ambasciatrice, stilista, cantante e imprenditrice


Per colmare le stesse carenze che hanno mandato in tilt un reparto del San Raffaele, a Milano


I buoni risultati delle giovanili e gli interessi del governo autoritario: il datore di lavoro dell’allenatore Fabio Cannavaro è il capo dei servizi segreti

Nella lista di Foreign Policy i leader di Arabia Saudita, Yemen, Giordania, Etiopia, Uganda, Uzbekistan, Kazakistan e Vietnam
