Sulla legge elettorale il governo non sembra avere le idee chiare
Dopo mesi di dissidi interni e scelte contraddittorie, la destra oscilla tra la tentazione di fare di fretta e l'offerta di dialogo con le opposizioni

Dopo mesi di dissidi interni e scelte contraddittorie, la destra oscilla tra la tentazione di fare di fretta e l'offerta di dialogo con le opposizioni

È stata scritta dopo le enormi proteste del 2019: cosa contiene, cosa dicono i sondaggi e come si è arrivati fino a qui

In Francia si sta discutendo della camera alta come di un altro strumento per provare a fermare il Rassemblement National di Marine Le Pen, e con diversi argomenti validi

Si è votato oggi, è favorito il partito riformista all'opposizione, ma è probabile che gli sarà impedito di governare: non sarebbe la prima volta

Benché avesse i requisiti per accedere al suicidio assistito, dopo i ritardi e l'ostruzionismo dell'azienda sanitaria marchigiana

C'entra soprattutto la paura di Giorgia Meloni di perdere il referendum sulla riforma della giustizia

Lo prevede la riforma costituzionale approvata oggi dal Senato, modificando l'età minima che finora era di 25 anni

Con manifestazioni e assemblee pubbliche in 29 città per protestare, tra le altre cose, contro la separazione delle carriere


Lo ha voluto il primo ministro Laburista Anthony Albanese, è un ulteriore tentativo di riconoscere la storia precoloniale del paese

Il Phak Kao Klai è stato a sorpresa il partito più votato: promette riforme del ruolo dell'esercito ed è critico verso la monarchia

Dall'arcipelago d'oltremare di Mayotte, con l'obiettivo di contrastare l’immigrazione irregolare: la riforma piace molto all'estrema destra

È quello del primo ministro uscente Anutin Charnvirakul, che ha puntato sul nazionalismo e ha il sostegno di monarchia ed esercito

Cioè il risultato che il presidente ruandese ha ottenuto nelle ultime tre elezioni, che come quella di oggi non sono state né libere né democratiche

Cinque anni fa enormi proteste di piazza sembravano avere la forza di cambiare il paese: problemi e diseguaglianze sono rimasti identici, ma ora si parla di sicurezza

Il presidente catalano Pere Aragonès ha sciolto il parlamento locale, e questo potrebbe complicare i fragili equilibri su cui si regge il governo nazionale di Pedro Sánchez

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì

La candidata favorita alle elezioni di domenica è figlia e nipote di ex primi ministri, tutti deposti da colpi di stato militari

Prevede 3 miliardi di euro per il sistema sanitario e la Protezione Civile, e più di 20 per aiutare lavoratori, famiglie e imprese colpite dalla crisi
