Le traversie di Yahoo, in breve
A partire da Scott Thompson, che si è dimesso ieri, a causa di un "errore" nel suo curriculum o forse di un cancro

A partire da Scott Thompson, che si è dimesso ieri, a causa di un "errore" nel suo curriculum o forse di un cancro

Paolo Attivissimo ha scoperto che molti sono riconducibili a un'unica azienda registrata in Bulgaria da un imprenditore italiano, che però mette le mani avanti

Il partito di Grillo è la principale fonte di disinformazione in Italia, sostiene un'inchiesta giornalistica, e molte sue notizie false arrivano direttamente dalla propaganda russa

I siti che diffondono bufale online potrebbero perdere moltissimi ricavi e diventare meno rilevanti

A partire dal 2018 non ci saranno più gli spot da 30 secondi che non si possono saltare

Ai giornali non conviene puntare alla qualità dei contenuti quanto alla loro diffusione e non è solo colpa dei social network, scrive Leonid Bershidsky su Bloomberg

L'ennesima notizia falsa di un sito di bufale è stata condivisa e commentata migliaia di volte sui social network

Non si potranno più inserire annunci con contenuti sessualmente espliciti sul servizio AdWords, la principale fonte di ricavo per la società

Si chiama Music Key e costa 9,99 euro al mese per vedere i video delle canzoni senza pubblicità, anche offline e sullo smartphone

Google sta sperimentando un nuovo servizio: chi vuole può abbonarsi con pochi dollari ai siti che legge di più e non vedere più i banner

Ieri hanno smesso di funzionare per un po', creando problemi ai siti di news di mezzo mondo: una piccola storia esemplare

Sono iniziati col divorzio dei due soci fondatori, e proseguiti con una criptica campagna di "salvataggio" del sito

Una trasmissione britannica ha scoperto che l'algoritmo del sito li segnala nella sezione “Spesso comprati insieme”



Per via di un articolo del New York Times che ipotizza un collegamento tra siti della Lega Nord, del M5S e filorussi

Le grandi aziende come Facebook e Google sono sempre meno "neutrali" con i contenuti online, che siano le bufale o le cose che non piacciono ai governi

"Hai mai cliccato con il tuo mouse proprio qui?"

Uno spot televisivo attivava l'assistente vocale su Android e gli faceva leggere la descrizione di un suo panino su una voce di Wikipedia modificata apposta
