
propaganda
Chiamare “Donnyland” un pezzo di Donbas
L'hanno proposto alcuni funzionari ucraini, scrive il New York Times, sperando di compiacere proprio quel Donald

Sullo stretto di Hormuz c’è molta confusione
Venerdì l'Iran lo aveva riaperto, ma sabato mattina ne ha ordinato di nuovo la chiusura: nel frattempo solo poche navi sono riuscite a passare

Vannacci ha dovuto togliere l’immagine del David dalla sua sede di Firenze
Non aveva chiesto l’autorizzazione alla Galleria dell’Accademia, che in casi simili aveva ottenuto risarcimenti cospicui

Diversi manifesti elettorali per due diverse idee di Ungheria
Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

È morto a 86 anni il magistrato Pietro Calogero, noto per le sue inchieste nei cosiddetti “anni di piombo”

A Reggio Emilia aumentano le pressioni per cancellare il concerto di Kanye West
Politici e associazioni stanno mettendo in difficoltà il comune, che si è appellato a sua volta al governo

Una famiglia, un voto: quello del marito
Negli Stati Uniti ci sono comunità religiose legate all'estrema destra che propongono l'abolizione del suffragio femminile, con buona risonanza online

Della prima regista italiana resta pochissimo
Elvira Notari girò centosessanta tra film, documentari e corti ambientati a Napoli, ma anche a causa della censura fascista quasi tutti sono perduti

Il leader europeo che piace a Trump e a Putin
Entrambi i governi sperano che Viktor Orbán vinca di nuovo le elezioni, mentre Ucraina e Unione Europea auspicano il contrario

C’è dell’esplosivo di troppo nelle elezioni in Ungheria
È stato trovato al confine con la Serbia e il leader dell'opposizione accusa Orbán di aver fabbricato il caso per influenzare il voto del 12 aprile

Il capo della giunta militare in Burkina Faso ha opinioni forti sulla democrazia
In un'intervista alla tv di stato ha detto che gli abitanti del paese «devono dimenticarsene» perché «non fa per noi»

Come gli Stati Uniti hanno recuperato il militare dell’aereo abbattuto in Iran
Con una massiccia operazione militare, campagne di depistaggio della CIA e perdendo diversi aerei

L’Ungheria di Viktor Orbán
In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Guido Crosetto è un ministro della Difesa che parla un po’ troppo
Esagera, lancia allarmi in modo avventato, smentisce, litiga sui social: è un problema, per uno che ha quel ruolo

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La riduzione delle accise sulla benzina non sta funzionando come dovrebbe
I recenti rincari del petrolio ne hanno annullato l'effetto, ma il governo ci aveva puntato molto

Il British Council non insegnerà più l’inglese in Italia
L'istituto culturale, uno dei più importanti al mondo, ha un enorme debito col governo britannico che lo sta costringendo a ridimensionarsi

Un giudice ha ordinato la ripresa delle trasmissioni di Voice of America, smantellata dall’amministrazione Trump

L’establishment russo ha paura di questo tenero animaletto
Secondo politici e intellettuali conservatori il grande successo dei film di Cheburashka è «un simbolo di completa decomposizione mentale»

Perché l’uccisione di Ali Larijani è un problema per l’Iran
Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano









