Il messaggio bufala per la privacy su Facebook
Chi lo pubblica pensa di tutelarsi dalle nuove regole che sta per introdurre il social network, ma è solo una catena di sant'Antonio che non serve a niente

Chi lo pubblica pensa di tutelarsi dalle nuove regole che sta per introdurre il social network, ma è solo una catena di sant'Antonio che non serve a niente

Amy Webb spiega su Slate le ragioni per cui ha deciso di "non rubare l'identità digitale di sua figlia"

Locali pubblici, case e migliaia di altre immagini da tutto il mondo, ottenute usando le password predefinite che i proprietari non hanno cambiato

Una donna canadese era stata fotografata da una Google Car con una evidente scollatura: Google le ha pagato i danni

Si chiama "Placemeter" e propone a chi ha un vecchio smartphone di puntarlo sul marciapiede sotto casa per raccogliere dati sui flussi di persone e mezzi

Un nuovo social network "alternativo a Facebook" ha goduto in questi giorni di grandi attenzioni dei media e promette più tutela della privacy, ma non sarà facile

L'azienda statunitense ha ricevuto una serie di nuove indicazioni per adeguare alle norme europee le proprie regole di raccolta dei dati personali: una lunga storia

La legge che proibiva le foto scattate di nascosto a persone per strada è stata dichiarata incostituzionale per via di una definizione un po' vaga

Un articolo di The Verge rivela quanto sia ipocrita e infantile gran parte del ribollire di indignazione intorno alla "nostra privacy" sotto attacco di istituzioni private e pubbliche [Continua]

Per Kevin Kelly, fondatore di Wired e studioso dell'innovazione e delle reti, siamo animali da condivisione: meglio stabilire regole che temere di essere controllati

Credo ci sia un problema con il nuovo sito della Cassazione SentenzeWeb che ha reso disponibili on line le sentenze emesse dal 2009 ad oggi. [Continua]

La raccolta di dati e informazioni per mostrare pubblicità personalizzate dovrà essere resa più trasparente e dovrà essere chiesto un esplicito consenso agli utenti

In una lettera la società ha annunciato di averlo formato per prendere le misure con la controversa sentenza sulla rimozione dei link "non più rilevanti"

Una giornata tedesca a parlare del rinnovato successo delle sue cose, del rinnovato tormento della sua vita, dell'America e di altro ancora

È iniziata la rimozione di decine di link ad articoli "non più rilevanti" dal motore di ricerca, come indicato dalla Corte europea: ma ci sono moltissima confusione e qualche paradosso


«Lo so. Ho letto il suo libro. Si sbaglia. Voglio essere chiaro. Le affermazioni di Greenwald sono false e lui lo sa.» [Continua]

Lascio a più Eruditi Teorici Novecenteschi le valutazioni sui principi e le civiltà salvate dalla sentenza della corte Europea nei confronti di Google sul cosiddetto “diritto all’oblìo” [Continua]

Dopo la discussa sentenza della Corte di giustizia dell'UE, il motore di ricerca ha messo online uno strumento per la rimozione dei link "non più rilevanti" dai suoi risultati

Quella che rendeva visibili a tutti i post appena pubblicati dai nuovi iscritti, e non solo ai loro amici
