I ritardi nello scrutinio in Perù non sono un caso
Tre giorni dopo il ballottaggio delle presidenziali i due candidati sono testa a testa e lo spoglio procede a rilento: ci sono dei motivi

Tre giorni dopo il ballottaggio delle presidenziali i due candidati sono testa a testa e lo spoglio procede a rilento: ci sono dei motivi

Tre grandi aziende sono state accusate di essersi messe d'accordo per tenere per anni i prezzi molto alti, con conseguenze pratiche e politiche

Della Corte Suprema: una è favorevole e due contrarie, e si aspetta ancora quella che potrebbe avere le maggiori conseguenze

Si elegge il decimo presidente in dieci anni e potrebbe essere la volta buona per Keiko Fujimori, figlia di un ex dittatore e alla sua quarta candidatura

Putin ha perso il suo migliore alleato nell'Unione Europea, ma il nuovo primo ministro bulgaro potrebbe prenderne il posto

Sempre più paesi sono governati da leader estremisti, populisti e soprattutto molto allineati a Donald Trump

I partiti radicali europei che volevano copiarla ci hanno ripensato, vedendo come è andata: ma forse nemmeno all'epoca facevano sul serio

Prima con Alberto e ora con la figlia Keiko, la famiglia di origini giapponesi domina la vita politica e divide il paese dal 1990

Secondo i conteggi preliminari Abelardo de la Espriella ha vinto le elezioni: vuole portare il suo paese molto a destra


Foto e video dell'inaugurazione della sua “biblioteca presidenziale” a Chicago, con concerti, politici e celebrità, da Bruce Springsteen a David Letterman

Il voto di dieci anni fa fu il risultato di una scommessa politica finita male, ma anche di processi più profondi

Iván Cepeda e Abelardo de la Espriella hanno idee diverse praticamente su tutto: uno dei due diventerà il prossimo presidente

Da 15 anni nessun presidente del Consiglio può fare a meno di Filippo Attili, che finì a fare il fotografo di Palazzo Chigi quasi per caso dopo una carriera da poliziotto

E dei programmi dei tre principali candidati, dopo il fallimento del progetto di "pace totale" del presidente uscente Gustavo Petro


Democratici e Repubblicani stanno cambiando i collegi elettorali come mai prima, per avvantaggiarsi alle elezioni di metà mandato

I Repubblicani le stanno provando tutte per screditare il candidato dei Democratici al Senato, anche con accuse bizzarre

