Deutsche Bank, una delle più grandi banche europee, ha annunciato che taglierà 3.500 posti di lavoro


Nei primi due mesi del 2015 ne sono stati creati 13 in più rispetto allo stesso periodo del 2014, ma ci sono quasi 80mila nuovi contratti a tempo indeterminato

L’azienda pugliese produttrice di divani e i sindacati non si sono messi d'accordo sul trasferimento all’estero di una parte della produzione

Tornerà a quello vecchio, rimpianto da una parte della popolazione: c'entrano anche le elezioni di settembre


Permettono tra le altre cose di sapere quanto guadagnano in media colleghi e colleghe dello stesso livello nella propria azienda

Sta cercando di impedire che le sue tecnologie finiscano all’estero, dopo avere molto incoraggiato le aziende occidentali a trasferire conoscenze nel paese

Le organizzano gruppi xenofobi e riguardano soprattutto migranti africani: succede da dopo l'apartheid, oggi è diventato un tema elettorale

Il progetto immobiliare è legato alla società di Jared Kushner, genero di Donald Trump, e dovrebbe occupare in parte un'area protetta

Principalmente perché i maggiori contributori, Cina e Stati Uniti, devono versare miliardi di dollari ma sono in ritardo

Avvenne nel 2024 e da allora ha coinvolto anche società di criptovalute e persone apparentemente insospettabili

Il rallentamento dell’auto e della meccanica in Germania penalizza i fornitori italiani che competono sui prezzi e premia quelli che puntano sulla qualità

Li ha dati in prestito il governo per mandare avanti l’acciaieria di Taranto, in attesa che qualcuno la compri

A Ginevra, sede di moltissime organizzazioni internazionali, migliaia di persone si sono ritrovate senza lavoro o sono state trasferite

Gli accordi commerciali, la guerra in Medio Oriente e la questione di Taiwan: si è parlato tanto, si è deciso poco

La multinazionale di elettrodomestici ha annunciato che ridurrà di molto il personale in Italia, a causa di difficoltà non solo italiane

Poi sono arrivati gli statunitensi, i cinesi, la guerra in Ucraina, poi quella in Medio Oriente: e oggi non si vede una via d'uscita


Le politiche più aperte hanno sostenuto la crescita economica, dominato il dibattito politico, complicato la crisi abitativa e in parte trasformato la società
