La CEI ha detto che durante la messa ci si potrà scambiare il segno della pace guardandosi negli occhi



L'edizione online del Robert ora include “iel”, una scelta che è stata criticata dal ministro dell'Istruzione Jean-Michel Blanquer

La cosnueta lista delle cose più divertenti scritte e corrette durante l'anno

Per usare un linguaggio che aiuti chi ha commesso dei reati a rifarsi una vita con meno pregiudizi

Le tendenze principali sono tre: il linguaggio si è medicalizzato, ha iniziato a nominare alcune questioni sociali e a esprimere le preoccupazioni legate all'ambiente

Un nuovo servizio offerto da Apple ha sorpreso per efficacia e realismo, generando un po' di allarme

«Quest’anno in Cina c’è una significativa novità rispetto ai draghi: i media cinesi e vari influencer (che per esserlo devono essere approvati dalla censura) insistono a dire che quando si parla in lingue diverse dal cinese non si deve dire “drago”, o sue varianti. La parola giusta è loong. Se il problema è che il drago è il simbolo e il soprannome della Cina nel mondo, la soluzione è rivedere come le persone del mondo intero si riferiscono ai draghi»

Non solo negli effetti speciali, ma anche in varie fasi dei processi produttivi, semplificando certi lavori e minacciandone altri

Ci sono persone che per lavoro ascoltano quello che dite ad Alexa, Siri e Google, scrive Bloomberg

Un sito si è costruito un pubblico notevole raccontando agli adolescenti notizie e retroscena su influencer e creatori di contenuti dei social

La parola finita in prima pagina su Repubblica indicava un atteggiamento consapevole delle ingiustizie sociali, ma oggi ha una connotazione spesso dispregiativa e sarcastica

Guida per capire uno degli indicatori economici della crisi finanziaria più citato in questi giorni

Diversi giornali hanno raccontato dettagli molto cruenti, dopo aver svolto decine di interviste e aver visionato foto e video di quel giorno

Dall'India all'Arabia Saudita si stanno diffondendo servizi che aiutano i giovani a trovare qualcuno da sposare lasciando il grosso delle decisioni alle famiglie

La California ha deciso di riaprire i set, ma l'industria del cinema è "un elefante sotto tranquillanti" e ci vorrà del tempo prima che si ricominci a girare

Ho scritto un libro che è uscito ormai più di un anno fa, e si chiama “Un grande paese”: le cose che c’erano dentro si mantengono piuttosto attuali, e anzi alcune lo erano meno e lo sono diventate di recente, … Continua a leggere→

Secondo Sultan Ahmed Al Jaber «nessuna scienza» dimostra che farlo manterrà l'aumento delle temperature entro 1,5 gradi

Si chiama Boogaloo e sta cercando di strumentalizzare le manifestazioni di protesta per alimentare tensioni e violenze
