La prima cosa che deve fare il nuovo Parlamento Europeo
Bisogna occuparsi del nuovo bilancio pluriennale, che conterà fino al 2027: "cambiare l'Europa", quella cosa lì

Bisogna occuparsi del nuovo bilancio pluriennale, che conterà fino al 2027: "cambiare l'Europa", quella cosa lì

Sta avendo difficoltà a formare un gruppo politico: se non ci riuscirà sarà praticamente condannato all'irrilevanza

Il noto europarlamentare britannico si è rifiutato di giustificare circa mezzo milione di euro ricevuti da un controverso imprenditore



Sarà un'estate mica male: entro ottobre vanno decisi il presidente della Commissione europea e i sostituti di Mario Draghi e Antonio Tajani

Hanno azzeccato più cose di quelle che hanno sbagliato, a questo giro

Chi ha vinto e chi ha perso nei paesi più importanti, messi in ordine

Popolari e Socialisti hanno perso molti seggi e non saranno più in maggioranza da soli: dovranno allearsi con i Liberali, mentre sono cresciuti i gruppi euroscettici e i Verdi

Sono le organizzazioni politiche che contano di più nelle istituzioni, e non vanno confusi coi gruppi politici al Parlamento Europeo

Le cose essenziali da sapere sul voto di domenica, in Italia e in Europa

Quelli dei principali partiti, messi in ordine circoscrizione per circoscrizione

I Socialisti di Pedro Sánchez sono i grandi favoriti, dopo la vittoria di fine aprile, ma c'è da tenere d'occhio anche i partiti locali più piccoli, soprattutto in Catalogna

Il suo nuovo partito, il Brexit Party, è dato oltre il 30 per cento nel Regno Unito: ha un unico obiettivo, facile da indovinare

Si vota nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, domani è il turno di Irlanda e Repubblica Ceca, sabato di Slovacchia, Lettonia e Malta, tutti gli altri voteranno domenica

I partiti che si contendono i seggi sono sempre i soliti due, e si è discusso soprattutto dell'omicidio di una giornalista e di migranti

Dopo averne provati parecchi, vi consigliamo i tre migliori che abbiamo trovato

Il controverso governo dei socialdemocratici litiga da tempo con l'UE per alcune riforme della giustizia, e ormai usa una retorica simile a quella di Viktor Orbán

La classifica è stata compilata da un rispettato centro studi europeo, e sul podio ci sono due italiani

Innanzitutto si vota il 24 maggio, e non il 26 come in Italia: e oltre alle europee ci sarà anche un referendum per semplificare le norme sul divorzio
