Cosa non torna nel caso di Almasri, il capo della polizia giudiziaria libica
Molte cose, a partire dall'atteggiamento del governo e dal modo in cui è stato scarcerato e riportato a Tripoli

Molte cose, a partire dall'atteggiamento del governo e dal modo in cui è stato scarcerato e riportato a Tripoli

Gli Stati Uniti hanno confermato che esistono ma che non renderanno pubblica la lista (e non è certo che l'ex leader di al Qaida li guardasse)

Mentre cercava di atterrare nel sud dell'Inghilterra: sono morte quattro persone, tra cui forse la sorella e la matrigna di Osama

Nella lista diffusa dal governo americano ci sono Noam Chomsky, testi complottisti sull'11 settembre e anche un libro del giornalista del Watergate

Sono state mostrate per la prima volta durante il processo contro un terrorista di al Qaida a New York: sono state scattate nel 1996 da un giornalista palestinese

Aimen Dean ha raccontato a BBC i suoi primi anni di jihad in Bosnia, compreso il giuramento a Osama bin Laden, e come poi cambiò idea e lavorò per i servizi segreti britannici

«Avrei potuto ucciderlo, ma avrei dovuto distruggere una piccola città chiamata Kandahar in Afghanistan e uccidere 300 donne e bambini innocenti. A quel punto non sarei stato migliore di lui»

Fu progettato dal creatore dei giocattoli G. I. Joe per influenzare le popolazioni pakistane e afghane, ma non se ne fece nulla

Il New York Times ha raccontato le storie delle 4 persone che in gran segreto stilarono gli argomenti legali a giustificazione del raid di Abbottabad


Sulaiman Abu Ghaith divenne il responsabile della propaganda di Al Qaida dopo l'11 settembre del 2001: è stato riconosciuto colpevole, rischia l'ergastolo



Fu l'assassinio di un capo di Hezbollah, nel 2008, con la collaborazione del Mossad: lo ha raccontato il Washington Post


Il New York Times ha pubblicato un'inchiesta sull'unità d'élite della Marina americana che ha ucciso Osama bin Laden e di cui non si sa praticamente niente


E il primo ministro Netanyahu ha parlato della possibilità di accettare un accordo per la liberazione degli ostaggi

