Le foto di villa Tugendhat, a Brno
Fu progettata da Mies van der Rohe negli anni Trenta ed è diventata uno dei simboli dell'architettura moderna: riaprirà a marzo dopo due anni di restauro

Fu progettata da Mies van der Rohe negli anni Trenta ed è diventata uno dei simboli dell'architettura moderna: riaprirà a marzo dopo due anni di restauro


È morto a 80 anni uno dei più importanti architetti postmoderni americani, che nella sua vita progettò edifici eccentrici, oggetti per la casa e strutture per disabili

Cioè oggetti che usiamo tutti i giorni senza pensarci, e che di questi tempi non sono particolarmente popolari

Il grande architetto spagnolo è il protagonista del doodle di Google di oggi per ricordare i 161 anni della sua nascita

Fu investito e scambiato per un mendicante, e per molto tempo poco considerato: ora è uno degli architetti più celebri al mondo e quasi santo

A Gander una volta facevano scalo gli aerei tra Europa e Stati Uniti: ci passarono i Beatles, Frank Sinatra, Marilyn Monroe e la regina Elisabetta, tra gli altri

Tra i movimenti architettonici moderni più divisivi, non è difficile riconoscerlo quando lo si vede

Le case e le cose per cui è famoso l'architetto Antoni Gaudí, morto novant'anni fa; tra cui quella maestosa in costruzione da 130 anni

L'azienda di moda dove lavorano quasi solo donne, famosa per lo stile colorato e moderno, ha avuto molti alti e bassi: ora è in un momento "alti"

Morì oggi 160 anni fa ed è famoso per un libro che scrisse per motivi diversi da quelli che in genere si insegnano al liceo

Città e prodotti sono sempre più accomunati dallo stesso design essenziale, ma in molti casi è solo una questione di sciatteria progettuale


Tra gli anni '50 e '60 Louis Thomas Hardin fu un'attrazione locale a New York e un inventivo musicista ammirato dai più grandi

Le meraviglie rinascimentali le sappiamo tutti: ma è anche una terra di collezionisti e istituzioni attente alle nuove sensibilità, da apprezzare tra musei e giardini




«Che comunità stavano costruendo quei compagni, amici, amanti, intorno alle due sorelle? Come doveva essere assaporata quella libertà mentre la guerra incombeva? Eppure, lì, a Charleston e Monk's House, la comunità di Bloomsbury stava ridisegnando l’arte, la letteratura e la morale vittoriana»
