Le foto di giovedì alla Camera
Molte borse, molti cellulari, sorrisi e pacche sulle spalle, mentre si votava la fiducia sul decreto fiscale

Molte borse, molti cellulari, sorrisi e pacche sulle spalle, mentre si votava la fiducia sul decreto fiscale

Le migliori immagini di questi anni alla Camera e al Senato, ora che i partiti vogliono censurarle

C'entrano il nuovo corso all'interno del gruppo leghista alla Camera, e malumori che Salvini non sa gestire

Poter spendere di più sull'energia con gli stessi margini previsti per la difesa: ma è molto improbabile che ci riesca

Cinquanta giorni dopo la sconfitta al referendum, i ministri bisticciano tra loro persino nella chat di gruppo su WhatsApp

Cosa sono il rimpatrio volontario assistito e il patrocinio gratuito, che il governo vuole modificare con il “decreto sicurezza”

I freelance non sono coinvolti nella trattativa sul contratto al centro degli scioperi, eppure la loro precarietà dipende spesso proprio da quel contratto

L'azienda statale della difesa gestisce affari enormi e molto delicati, e il governo la usa anche per fare diplomazia

Il governo ha dovuto ridimensionare le sue aspettative: ci sono meno soldi da spendere, e per la prima volta anche gli industriali protestano

C'entra soprattutto la paura di Giorgia Meloni di perdere il referendum sulla riforma della giustizia

Nonostante i proclami del governo le misure per le bollette non risolvono davvero i problemi del mercato italiano

Ora è possibile perché la Cassazione ha ammesso il quesito che i promotori del "No" avevano presentato proprio per far slittare la data

Secondo l'amministrazione è il più grande acquisto di questo genere da decenni per una città italiana

Ora che finalmente non dovrebbe più cambiare: cosa è stato confermato, cosa no, e come dobbiamo interpretarla

E dell'evitabilissima lite che ha generato tra il governo italiano e la Banca Centrale Europea

Due proposte molto discusse sull'oro e sui contanti mostrano bene il tentativo di nascondere che ci sono pochi soldi per fare cose ambiziose

Le solite lamentele della Lega, certo, ma non solo

La vuole cambiare in fretta per non correre rischi in vista del voto nel 2027: e qualche rischio in effetti c'è

Nonostante per il terzo anno consecutivo Meloni abbia provato a semplificare i lavori, anche stavolta si finirà intorno a Natale
