Come fanno pace le persone
Ci sono i riti e i simboli, ma soprattutto succede con interazioni, ascolto e contatto, anche e soprattutto quando si parla di grandi guerre

Ci sono i riti e i simboli, ma soprattutto succede con interazioni, ascolto e contatto, anche e soprattutto quando si parla di grandi guerre

«Dieci anni fa ho lasciato la mia vita precedente: ho impacchettato la macchina di cibo e vestiti, e sono partito per un campo profughi. La scelta più significativa e importante della mia vita, ma anche la meno rischiosa. Oggi posso dirmi felice?»

Da settimane minaccia di commettere crimini di guerra in Iran e in alcuni casi se ne vanta pure: era impensabile fino a pochi anni fa


«Bisognerebbe inventarsi un altro dopoguerra senza passare per la guerra. Per ripartire non dalle macerie e dalla morte, ma direttamente dalla voglia di una nuova vita»

È stata oscurata dalla guerra in Medio Oriente, ma le trattative per la “fase due" del cessate il fuoco sono ferme e le condizioni di vita non sono migliorate, anzi

Trump se l'è presa coi paesi europei perché non lo hanno assecondato sullo stretto di Hormuz, e in Libano gli sfollati sono più di un milione

Sono in contatto con la Cia e potrebbero iniziare una ribellione contro il regime iraniano nei territori curdi dell’ovest

Vecchi, incongrui o realizzati con l'intelligenza artificiale, riconoscerli è difficile e a volte fanno milioni di visualizzazioni

«Quando mi ha telefonato Fabio Fazio, domenica mattina, per dirmi che in trasmissione avremmo dovuto parlare dell’Iran, gli ho detto che l’avrei fatto volentieri, a patto di potere dire che non so esattamente che cosa dire».

Secondo i media iraniani sono state uccise più di 160 persone, in gran parte studenti, il numero più alto finora in un singolo attacco

Israeliani e americani hanno incrociato le informazioni, sfruttato la poca prudenza dei leader iraniani e poi hanno attaccato


Vivevano insieme ai curdi ma si sentivano discriminati: preferiscono la recente riunificazione con il resto della Siria



Lo ha detto ai giornali israeliani: sono oltre 70mila, in più di due anni di continui attacchi e bombardamenti

Reportage fotografico dalla costa siciliana, da Catania a Furci Siculo, tra lungomari e pezzi di strade che non esistono più

Le cose sono migliorate solo un po': continuano a esserci poche case, poche cure, poca sicurezza e molti detriti
