La Commissione europea ha annunciato un piano per finanziare l’inizio della ricostruzione della Striscia di Gaza



«La schizofrenia della guerra è la cosa più difficile da spiegare. Ci si sente disuniti. Come fa quel tizio in frac a essere tanto lindo tra le macerie? Com’è possibile che la melodia del gelataio ambulante entri dalla mia finestra accompagnata dai boati delle bombe? Possono davvero esserci 881 morti durante una tregua?»

I soccorritori continuano a scavare sotto le macerie: oltre 900 persone sono morte e i feriti sono oltre 3mila

La leader dell'opposizione ci ha provato due volte in pochi giorni: la prima l'aereo è dovuto tornare indietro, poi non l'hanno fatta nemmeno salire


Per il caos e la lentezza dei soccorsi, che continuano a essere iniziativa più di privati cittadini che dello stato

Mancano i mezzi per scavare dopo i terremoti, le infrastrutture sono fatiscenti e il regime è più un ostacolo che un aiuto


Non è solo questione di magnitudo, ma del sistema di faglie coinvolto e della mancanza di edifici antisismici adeguati

Per via delle continue scosse di terremoto: ci sono migliaia di edifici danneggiati, almeno 17 persone disperse e oltre 25mila sfollate

Almeno 18 persone sono morte in diverse città tra cui Kiev, dove si cercano persone sotto le macerie di un palazzo crollato


Una persona è stata uccisa e 63 sono ferite, a pochi giorni dalla ripresa dei voli dopo frequenti interruzioni per la guerra

Dove vinse la repubblica e dove la monarchia, insomma: fu tutto molto più sfumato rispetto al divario fra Nord e Sud

Tra martedì e mercoledì gli attacchi hanno ucciso 35 persone in tutto il paese e sono aumentate anche le operazioni di terra, nonostante il cessate il fuoco

A sette mesi dal cessate il fuoco le cose non si sono mosse: Israele e Hamas hanno interesse a mantenerle così, e chi potrebbe sbloccarle pensa ad altro

Dopo un breve cessate il fuoco sono state colpite Kiev e altre città: sono morte almeno 38 persone

Ci sono i riti e i simboli, ma soprattutto succede con interazioni, ascolto e contatto, anche e soprattutto quando si parla di grandi guerre
