La Commissione europea ha annunciato un piano per finanziare l’inizio della ricostruzione della Striscia di Gaza

La bandiera palestinese e le bandiere dell'Unione Europea a Bruxelles, 13 luglio 2026 (Photo by Thierry Monasse/Getty Images)
La bandiera palestinese e le bandiere dell'Unione Europea a Bruxelles, 13 luglio 2026 (Photo by Thierry Monasse/Getty Images)

Lunedì la commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha annunciato l’avvio dell’iniziativa “Team Gaza”. Un piano da 883,6 milioni di euro per finanziare progetti nella Striscia di Gaza per il ripristino dei servizi essenziali per la popolazione, inclusi le infrastrutture idriche e sanitarie, la rimozione delle macerie e rifiuti solidi, la sistemazione della rete energetica e dei danni al sistema agricolo.

All’iniziativa partecipano i governi di dodici paesi europei (tra cui l’Italia), il Giappone, la Commissione europea, la Banca europea per gli investimenti e la Banca mondiale. Altri paesi, tra cui Australia e Canada, si sono detti interessati al progetto.

L’iniziativa si basa su una prima valutazione dei danni causati dalla guerra di Israele nella Striscia di Gaza pubblicata ad aprile da Unione Europea, Nazioni Unite e Banca mondiale. È un tentativo parziale di dare attuazione al piano per la fine della guerra nella Striscia di Gaza approvato lo scorso novembre dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

L’annuncio è avvenuto durante la seconda riunione del Gruppo dei donatori per la Palestina, presieduta congiuntamente dalla commissaria Šuica e dal primo ministro dell’Autorità Nazionale Palestinese Mohammad Mustafa. L’Autorità non governa la Striscia di Gaza ma l’Unione Europea è una delle sue principali fonti esterne di sostegno economico.