In Pakistan almeno 14 bambini e ragazzi sono morti nel crollo di un centro doposcuola

Martedì a Lahore, la capitale del Punjab pakistano, almeno quattordici bambini e ragazzi tra i 5 e i 16 anni sono morti nel crollo di un centro doposcuola privato. Le operazioni di soccorso non sono ancora concluse e la polizia ha detto di ritenere che ci siano ancora persone intrappolate sotto le macerie.
La ministra dell’informazione della regione, Azma Bokhari, ha detto che in base alle prime informazioni il centro non era a norma, l’edificio era in condizioni fatiscenti e il tetto del secondo piano ancora in costruzione. La polizia ha detto che due persone sono state arrestate con l’ipotesi di negligenza.
È comune in Pakistan che gli studenti frequentino questi luoghi al di fuori dal normale orario scolastico, per attività di doposcuola o di ripetizioni. Spesso si tratta di piccoli centri privati informali e non sempre in condizioni sicure. Bokhari ha ordinato un’ispezione generalizzata di questi centri in tutta la regione in vista della stagione dei monsoni, che in Pakistan genera spesso inondazioni disastrose. L’anno scorso le piogge avevano causato danni enormi, centinaia di morti e più di 2 milioni di sfollati.


