
ma anche no
Il presunto biglietto in cui Jeffrey Epstein avrebbe annunciato il suo suicidio
È emerso nel processo di un suo compagno di cella che disse di averlo trovato nel 2019, ma non è certa la sua autenticità

Altri articoli su questo argomento
Il sequestro di due navi da parte dell’Iran è una cosa grossa
Mostra che il regime ha il controllo sullo stretto di Hormuz e le capacità per attaccare, e questo può influire sulle trattative

Netflix sta facendo pace coi cinema
Per la prima volta da quando esiste, la piattaforma ha ceduto alla richiesta di una regista di avere una distribuzione tradizionale

Truccarsi per non sembrare truccate
Sui red carpet e ai grandi eventi è più frequente vedere celebrità con un aspetto naturale: anche questo richiede un grosso lavoro

La scherma con fioretti, sciabole e spade “laser”
La tecnologia che fa vedere le scie di ogni colpo c’è da un po’, ma ora potrebbe essere arrivato il suo momento

Il Foro Italico continua a crescere
Agli Internazionali di tennis a Roma ci sono sempre più campi e sempre più persone, ma sta aumentando anche il costo dei biglietti

Va bene dire “ti amo” ai propri figli?
È una questione discussa e molto italiana, che non si pone dove per dire “ti voglio bene” si usano le stesse parole

Chi sarà il prossimo James Bond?
Il regista Denis Villeneuve dovrebbe deciderlo nei prossimi mesi, e alcuni nomi sono più quotati di altri

Lo sfruttamento sistematico dei medici specializzandi negli ospedali
L'ultimo caso denunciato a Verona è simile a molti altri, con turni oltre i limiti di legge e mansioni non previste

Mandelson non ha finito di mettere nei guai Starmer
L’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, coinvolto negli “Epstein files”, era stato nominato contro il parere dei servizi di sicurezza

Inizia il processo di Elon Musk contro Sam Altman
In mezzo c'è la storia di OpenAI, una richiesta di risarcimento miliardaria e il futuro delle più grandi aziende di intelligenza artificiale

L’ossessione di Lou Reed per il Tai Chi
La racconta il cantautore Vasco Brondi nel suo ultimo libro “Una cosa spirituale”

Sullo stretto di Hormuz c’è molta confusione
Venerdì l'Iran lo aveva riaperto, ma sabato mattina ne ha ordinato di nuovo la chiusura: nel frattempo solo poche navi sono riuscite a passare

Tre stadi, una città, due modi diversi di intendere il calcio
A Madrid gli impianti di Real e Atletico sono diventati costosissime attrazioni per turisti; il Rayo Vallecano fa di tutto per tenerli lontani, i turisti

1 1 X X X X X X 2 1 1 1
«La prima schedina del Totocalcio fu giocata il 5 maggio 1946, ottant’anni fa. Il mio primo lavoro è stato spuntare le schedine. Il meccanismo era semplice, meccanico e insieme ipnotico. Si mandava a memoria la sequenza come una poesia, e si cercavano i 12 e i 13. La sequenza continuava a girare in testa anche dopo, tornando a casa, nel dormiveglia»

Due chiacchiere con Tim Booth dei James
Nel pomeriggio di un loro concerto a Leeds, in attesa del festival del Post a Peccioli

Giriamo in Vespa da ottant’anni
Il 23 aprile del 1946 venne depositato il brevetto di uno scooter ancora oggi popolarissimo, e presente nell'immaginario collettivo come nessun altro

Alla fine Leone XIV non è un papa così cauto
Che idee ha sulla politica internazionale e com'è che le sue posizioni siano diventate così nette, specialmente contro Trump

16mila recensioni e vari nemici
Robert Christgau è stato uno dei critici musicali più influenti del Novecento, e continua a dire la sua









