Le foto di Derna, devastata dall’alluvione in Libia
Fra domenica e lunedì la rottura di due dighe ha distrutto un quarto della città

Fra domenica e lunedì la rottura di due dighe ha distrutto un quarto della città

Nuovi corpi vengono estratti ogni giorno dall'acqua e dalle macerie, e questo potrebbe avere gravi conseguenze sanitarie


Dopo la tragica alluvione i due governi libici stanno collaborando, ma anni di guerra e scontri li hanno resi deboli e inefficaci

Il grosso dei disastri è avvenuto a Derna, dove la rottura di due dighe ha trascinato via interi quartieri e ucciso migliaia di persone

La Croce Rossa dice che sono 10.000, e si aggiungono alle 3mila persone che sono morte secondo il governo orientale

È stata particolarmente lunga e intensa, ma non è chiaro se avesse le caratteristiche tipiche dei cicloni mediterranei simili agli uragani

Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza: i dispersi sono centinaia, molte zone restano irraggiungibili

L'incontro si è tenuto la scorsa settimana a Roma, favorito da Antonio Tajani: i due paesi non hanno rapporti diplomatici dal 1965

Alla base dell'accordo che l'Italia ha appena firmato con la Tunisia c'è uno schema già visto, molto criticato

Sembra che al largo della Tunisia ci sia stato brutto tempo, ma forse c'entrano anche altri fattori

Dai pescherecci che possono contenere centinaia di persone ai pericolosissimi barchini di ferro che partono dalla Tunisia


L'ong ha pubblicato alcune registrazioni che dimostrerebbero la scelta deliberata della Guardia costiera di non intervenire

La Guardia costiera dice che ci sono 30 migranti dispersi e alcune ong accusano le autorità italiane di aver ritardato di proposito i soccorsi

11 persone sono morte e altre 62 risultano disperse: dall'inizio dell'anno sono più di 130 i migranti morti nel Mediterraneo

Prevede un grosso investimento dell'ENI per lo sfruttamento di due nuovi giacimenti e il potenziamento dei controlli sui flussi migratori

Cosa succede quando una ong riceve una richiesta di aiuto, fino all'assegnazione di un porto dal governo italiano

Ad attirare gommoni e barchini verso le coste italiane non sono le navi delle ong, ma le buone condizioni del mare, dicono diversi esperti

