Le nove volte di Beirut
Racconti e ricordi da una città in mezzo all'ennesima crisi della sua storia, che «era la Parigi del Medio Oriente, e oggi è la Raqqa del Mediterraneo»

Racconti e ricordi da una città in mezzo all'ennesima crisi della sua storia, che «era la Parigi del Medio Oriente, e oggi è la Raqqa del Mediterraneo»


Dopo un anno le indagini sono ferme, complice la politica, e i dubbi su cosa ci facesse l'esplosivo nel porto non sono stati mai risolti

Il presidente del paese ha affidato l'incarico al miliardario Najib Mikati, dopo quasi un anno di crisi politica ed economica

Dopo nove mesi di trattative, nonostante le pressioni internazionali e in mezzo a una crisi politica ed economica sempre più grave

Non ha un vero governo da quasi un anno, la lira locale vale un decimo rispetto a due anni fa e ora scarseggia persino la benzina


Le indagini sono ancora ferme, anche a causa degli scontri nella politica libanese, mentre la crisi economica si fa sempre più grave




Molto vicino al luogo dell'esplosione del 4 agosto, ma non sembrano esserci feriti



Dopo l'esplosione di Beirut l'aumento dei casi di coronavirus sta diventando preoccupante, e le strutture sanitarie della capitale funzionano solo parzialmente

Le ricerche dei morti proseguono, gli ospedali rimasti in piedi sono pieni e le scorte di grano sono scarse, mentre pulizia e ricostruzione sono condotte più da volontari che dallo stato

Lo ha annunciato il primo ministro Hassan Diab, a causa delle violente proteste per l'esplosione della scorsa settimana


È accusato di negligenza per la grande esplosione di martedì: intanto i morti accertati sono 137 e i feriti più di 5mila

Il New York Times ha ricostruito la storia del deposito che si pensa abbia causato l'enorme esplosione di martedì, la cui pericolosità era nota alle autorità locali
