Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha licenziato due importanti collaboratori


È uno dei principali rivali interni del primo ministro laburista Keir Starmer, e ha detto di averlo fatto perché ha perso la fiducia in lui

La Guida suprema dell'Iran continua a non farsi vedere, intanto il regime sta manipolando la narrazione per sostenere che sia al comando

Con 60 miliardi di euro di investimenti entro il 2030, 60 nuovi modelli e la promessa di non chiudere nessuno stabilimento italiano


Salim El Koudri ha ferito gravemente quattro persone con la sua auto, non aveva precedenti ed è stato arrestato con l'accusa di strage

Perché Xi Jinping lo tiene lì, nonostante i tentativi di Trump di spostare le discussioni in Cina sui commerci

Lo mostrano i risultati delle ultime elezioni e diversi sondaggi: è un problema per l'ultimo governo di sinistra d'Europa


Il primo ministro britannico ha respinto le molte richieste di dimissioni, nella peggiore crisi in meno di due anni di mandato

Il viaggio istituzionale di Isabel Díaz Ayuso, di destra, ha fatto arrabbiare tutti ed è finito tra polemiche e qualche bugia

Era il primo in quasi 10 anni e serviva a distendere i rapporti: finora ne sono usciti pochi annunci concreti

Indebolendo i sistemi che garantiscono l'imparzialità del voto: lo fa perché è molto indietro nei sondaggi

Si è candidato sindaco senza partiti a sostegno, dice che i salernitani dovrebbero ringraziarlo e ha dato degli analfabeti ad alcuni avversari, ma suonare arrogante è parte del piano

Lega e Fratelli d'Italia vorrebbero fare «come il Portogallo», anche ora che il Portogallo ci ha ripensato

La frammentazione vista alle recenti elezioni avvantaggia la sua destra populista, che non è mai stata così forte e organizzata

Andy Burnham è il sindaco di Manchester e il politico Laburista più popolare, ma per sfidare il primo ministro dovrà prima diventare parlamentare

Ed è in gran parte opera di Trump, che con le sue politiche inaffidabili ha rafforzato Xi Jinping

C'entrano il nuovo corso all'interno del gruppo leghista alla Camera, e malumori che Salvini non sa gestire
