Avere tante donne in politica non vuol dire per forza più parità di genere
Certo è un buon punto di partenza, ma le posizioni di potere poi rimangono spesso occupate dagli uomini: un po' di storie dal mondo

Certo è un buon punto di partenza, ma le posizioni di potere poi rimangono spesso occupate dagli uomini: un po' di storie dal mondo

Le mozioni come quelle contro Matteo Salvini e Daniela Santanchè, che verranno votate nei prossimi giorni, hanno sempre avuto scarsa probabilità di successo: è soprattutto una questione di numeri

Fu il fondatore della Lega Nord e uno dei politici più influenti della cosiddetta Seconda Repubblica

Oltre ai più citati, Draghi e Mattarella, nel cosiddetto “toto nomi” ci sono molti altri papabili, con varie possibilità di farcela

Per chi come me si considera un europeista, questi giorni sono stati caratterizzati da una notizia negativa più o meno quanto quella di Brexit [Continua]

Nessuno si aspettava un risultato così clamoroso per il PD. Figuriamoci io, che scrivevo due giorni fa un articolo in cui dicevo che era spompato. [Continua]

Un ripasso, in attesa di scoprire che cosa succederà a "Italia Viva": "Direzione Italia" vi dice niente? E "Forza del Sud"?

Per metà paese fu una cosa, per metà un'altra, per tutti fu un'ossessione durata quasi trent'anni

I centri di detenzione per migranti irregolari che il governo vuole potenziare non favoriscono i rimpatri e al loro interno sono state documentate gravi violazioni dei diritti umani

La storia di come alcuni tour operator hanno iniziato a portare i turisti in uno dei posti più chiusi al mondo, tra incontri casuali, diffidenze e molti rischi

Libro di Enrico Brizzi, ottava puntata (dopo un piccolo salto): "Jack Frusciante" arriva in tv

E lo ha accettato con riserva: ha tenuto il suo primo breve discorso, e poi ha parlato Napolitano: «È giunto il momento del massimo senso di responsabilità»

Una cosa del 2011, diventata più attuale ancora [Continua]

L'elenco degli sviluppi di ieri, che confondono più che chiarire

Tra gli altri c'è il Transatlantico, una galleria chiamata "Corea", una sala che è il "suk" e la barberia: anche in questi locali dai soprannomi bizzarri si fa politica
