Tu sei la stella, tu sei l’amore
«Se ti cali serenamente in questo clima, in Romagna puoi essere felice»

«Se ti cali serenamente in questo clima, in Romagna puoi essere felice»

Oltre che per gli avversari, il dominio di Tadej Pogačar è un problema pure per i telecronisti

«Lucrare sulle debolezze umane, e spesso sull’autodistruzione degli altri, è una gran brutta cosa»

L'Alpe d'Huez non è la più difficile e di certo non la più bella, eppure

Sono sei uccelli, sei personaggi famosi e sei edifici, per chi vuole votare più consapevolmente o ha già votato ma ha delle domande

Doveva far svoltare il progetto per la linea ferroviaria Torino-Lione avanzando di 10-15 metri al giorno: in media fa 80 centimetri

È meno famoso di altri, e Nolan ne dà una rappresentazione che (senza spoiler) si discosta da quelle tradizionali

«Non si tratta solo di immagini o di gol. Per gran parte della mia vita vedere è stato sufficiente. Oggi è il contrario. Tutto può essere ricreato, smentito, confermato da un secondo parere. Si è modificato il ritmo con cui un’emozione riesce a diventare tale. Tra l’evento e la reazione si apre sempre più spesso un intervallo, uno spazio vuoto che non riesco a riempire»

«Mi viene la folle folle folle idea di far l’amore, quest’agosto, coi miei libri del passato invece che con quelli che avevo programmato di leggere durante le ferie. E così ogni tanto apro una scatola recuperata dal garage e pesco un libro di allora»

Il ciclismo su strada è pieno di ruoli, e in una corsa come il Tour de France ci sono quasi 200 corridori, ma solo meno di 10 che puntano a vincerlo

Bensì una penisola che oggi ha un altro nome: secondo una teoria che circola da anni ci sarebbero varie prove letterarie e geologiche

«Comunque sia, è certo che siamo, e di gran lunga, il paese europeo con il maggior numero di concessioni balneari ai privati»


Non sono solo le regioni più a sud ad avere più condizionatori, ma quelle dove l'estate è calda e umida insieme

«L’idea che siamo tutti sulla stessa Arca non è (ancora) in liquidazione»

Il cadavere congelato noto come “Green Boots” è da trent’anni un macabro punto di riferimento per gli alpinisti, ma la sua identità resta un mistero

«Penso che piuttosto che sgridare gli altri e biasimare con sdegno le loro parole, sia più giusto e proficuo sorvegliare sé stessi e cercare di dire meglio le cose che altri dicono peggio»


