Il sesto giorno di tregua tra Israele e Hamas
Da quando è iniziata il gruppo palestinese ha liberato 70 israeliani, in cambio di 210 palestinesi rilasciati da Israele

Da quando è iniziata il gruppo palestinese ha liberato 70 israeliani, in cambio di 210 palestinesi rilasciati da Israele

Alcune persone liberate negli ultimi giorni erano tenute prigioniere nei tunnel, molte hanno perso peso e una ha cercato di scappare

Di altri cinque giorni dopo i sei finora concordati: Hamas non ha ancora commentato

Il primo ministro irlandese Leo Varadkar ha definito una bambina ostaggio come «perduta»: il governo israeliano si è arrabbiato

Dopo una giornata di negoziati piuttosto intensi: questo significa che ci saranno altri scambi tra ostaggi e prigionieri

Le persone arrestate per aver minacciato la sicurezza di Israele sono migliaia, e il loro numero è aumentato dopo l'attacco del 7 ottobre

Sulla base della tregua di quattro giorni concordata con Israele, che a sua volta ha rilasciato 39 detenuti palestinesi

I negoziati sono iniziati poco dopo l'inizio della guerra, ma per mettere d'accordo le parti ci è voluto un mese e mezzo e lo sforzo diplomatico di diversi paesi

I combattimenti verranno interrotti per quattro giorni a partire dalle 7 locali, e ci sarà uno scambio reciproco di ostaggi e prigionieri

50 anni fa un aereo dei servizi segreti precipitò sul Petrolchimico di Marghera: un lungo processo non riuscì a dimostrare un presunto sabotaggio israeliano

Prevede uno scambio reciproco di ostaggi e prigionieri e l'ingresso di centinaia di camion di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza

Dovrebbe prevedere la sospensione dei combattimenti per alcuni giorni e il rilascio reciproco di detenuti e prigionieri

Israele ha presentato prove della presenza di Hamas, non sufficienti a dimostrare l'esistenza di un grosso centro di comando militare

L'esercito ha diffuso un video che mostrerebbe i miliziani portare nella struttura due ostaggi, e un altro in cui si vede parte di un tunnel

Con a bordo una ventina di persone: il gruppo ha detto che la nave è israeliana, ma in realtà è gestita da una società giapponese


Per capirci qualcosa bisogna partire dalla definizione di “genocidio” e dall’uso improprio che spesso si fa del termine

Sarebbe la prima prova della presenza di una possibile rete sotterranea di Hamas nella struttura

Armi, munizioni e computer: ma per ora nessun miliziano di Hamas e nessuna prova della presenza di tunnel sotterranei

È la prima risoluzione approvata dall'inizio della guerra a Gaza, dopo quattro tentativi falliti: Stati Uniti, Regno Unito e Russia si sono astenuti
