A Napoli ci sono stati scontri fra manifestanti e polizia durante un corteo contro la NATO


Dopo il ritiro dell'esercito israeliano molte persone stanno provando a tornare in città, ma l'occupazione l'ha resa in gran parte inabitabile

Il governo ha detto che servirà a far riposare le truppe in vista dell'invasione di Rafah, ma molti si chiedono se e quanto c'entrino le crescenti pressioni internazionali per un cessate il fuoco


Ha ritirato gran parte dei suoi soldati dalla zona di Khan Yunis, lasciandone qualche migliaia: secondo il governo l'operazione serve a preparare la «prossima missione a Rafah»

E senza un piano preciso su come porre fine ai combattimenti, che stanno provocando enormi sofferenze ai palestinesi e non stanno raggiungendo gli obiettivi



Secondo vari media l'Iran potrebbe colpire direttamente Israele in risposta all'uccisione di un suo generale lunedì: sarebbe la prima volta dall'inizio della guerra

E consentirà l'utilizzo del porto di Ashdod per far arrivare aiuti umanitari nel nord di Gaza: il governo israeliano lo ha deciso dopo le forti pressioni degli Stati Uniti degli ultimi giorni


Il presidente statunitense ha detto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che il sostegno militare ed economico per la guerra sarà vincolato a come Israele tutelerà i civili e gli operatori umanitari a Gaza, senza annunciare azioni concrete


Hanno come obiettivo l'Iran e il gruppo libanese Hezbollah, come si è visto anche lunedì con l'uccisione di un importante generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane: dall'inizio della guerra a Gaza i bombardamenti sono diventati sempre più ambiziosi

Il primo ministro israeliano lo definisce un «canale terroristico» e fazioso e il parlamento ha approvato una legge che permetterà di chiudere la sua sede nel paese

Nell'attacco, attribuito a Israele, sarebbero state uccise sette persone, tra cui un comandante delle Guardie rivoluzionarie, la forza militare più potente dell'Iran

Ha detto di aver ucciso e arrestato centinaia di miliziani di Hamas, ma vari edifici sono stati distrutti lasciando i reparti inagibili

Domenica sera decine di migliaia di persone hanno protestato contro il governo di Benjamin Netanyahu, criticando la sua gestione del conflitto e dei negoziati per la liberazione degli ostaggi


Ha coinvolto istituzioni e politici, dopo che il Senato accademico aveva chiesto al governo italiano di non collaborare con Israele a progetti di ricerca che possano essere usati a scopo militare
