Com’è cambiata la vita della protagonista del video virale al concerto dei Coldplay
Kristin Cabot ha raccontato per la prima volta cosa è successo dopo che il video che la mostra abbracciata al suo capo ha fatto il giro di internet

Kristin Cabot ha raccontato per la prima volta cosa è successo dopo che il video che la mostra abbracciata al suo capo ha fatto il giro di internet


La Camera ha approvato una legge con cui passerebbe dagli attuali 27 anni di carcere a circa tre o quattro

Perché c’è davvero chi rimpiange “quando si stava peggio”, e soprattutto perché così può continuare a prendersela con la magistratura

Dopo una dichiarazione della prima ministra giapponese: ci sono state ritorsioni commerciali, provocazioni navali e molti insulti

La crisi in corso è parte di una campagna più ampia, che riguarda le rivendicazioni cinesi sull’isola e coinvolge anche la propaganda interna

È pieno di problemi, ma anche un tentativo del nuovo governo per creare un qualche sistema di giustizia dopo decenni di dittatura

Ha normalizzato lo stato di emergenza e rafforzato i controlli, applicando misure restrittive in modo a volte ritenuto arbitrario e discriminatorio

Il governo di Claudia Sheinbaum ha proposto nuove norme, ma è una questione anche culturale radicata in una società machista

Soprattutto nel centrosinistra ci sono esponenti per il no e per il sì: per questioni di merito, ma soprattutto politiche


Ne abbiamo una gran varietà e le usiamo più che in altri paesi


Così, nel 1971, Gore Vidal recensì un saggio di Norman Mailer: lo racconta Giulio Passerini nel libro “Inimicizie letterarie”

50 anni fa, contro Joe Frazier, nel "Thrilla in Manila": terzo, definitivo e brutale incontro tra due dei migliori pugili di sempre

Nella Ryder Cup gli Stati Uniti e l'Europa si affrontano in un contesto tutt'altro che placido e snob


I pochi elementi noti sul presunto assassino di Charlie Kirk non bastano per collocarlo a destra o a sinistra, ma suggeriscono in quali angoli di internet si era radicalizzato

La Israel-Premier Tech esiste per fare «diplomazia sportiva», ma dopo essere stata al centro di molte proteste pro Palestina ha tolto la parola "Israel" dalle sue maglie
