È morto l’attore Bud Cort, noto soprattutto per il film del 1971 “Harold and Maude”


Alla seconda edizione condotta da Carlo Conti ci sono pochi cantanti da classifica, un po' di giovani e diversi che abbiamo visto spesso su quel palco

Sono piaciute e sono andate bene, facendo passare in secondo piano l'insostenibilità dei Giochi invernali

Esce oggi in libreria "Cinemino?", il nuovo numero di COSE Spiegate bene sui film e su tutto quello che ci sta intorno

Aveva 48 anni ed era diventato famoso negli anni Novanta come protagonista di “Dawson's Creek”

La più popolare app di messaggistica al mondo non è più accessibile: è l'ennesimo tentativo del regime di limitare le comunicazioni nel paese

Una disciplina inventata un secolo fa in una prigione di guerra è oggi una delle più apprezzate e di moda, con e senza quel grosso macchinario

Leone XIV abiterà nel palazzo apostolico come i predecessori di Francesco, con una differenza vistosa: la collocazione della camera da letto

Dai colloqui tra i rappresentanti dei due paesi in Svizzera sono emersi segnali di qualche progresso, ma è tutto molto vago

C’è più scelta nella musica, nel cinema e nella letteratura, ma meno riferimenti popolari largamente condivisi

Gli spezzoni di podcast, film e video lunghi che girano online sono quasi sempre opera di chi fa “clipping”, un'attività che sta diventando un lavoro

Va in onda dal 2000 e continua a fare ottimi ascolti, anche tra i giovani e anche con Raoul Bova al posto di Terence Hill

Con Jacob Elordi, Milla Jovovich, Snoop Dogg, Paul Mescal e Bad Bunny

La nuova forse erede della dinastia della Corea del Nord potrebbe avere 13 anni e chissà magari chiamarsi Kim Ju Ae

Quelli di cui solitamente pochi vogliono sentire parlare, e in cui spesso c'entra il nazismo

Cioè lo sport sul ghiaccio che assomiglia alle bocce e diventa improvvisamente molto seguito ogni quattro anni: è quel momento

Grazie alle femministe e a conclusione di uno degli iter parlamentari più lunghi e difficili della storia della legislazione italiana

Prima che il trio “Zucker, Abrahams e Zucker” lo rendesse il più celebre attore di film demenziali, la sua carriera era stata serissima

«Mio cugino Gustavo mi dice che uno dei suoi testi più famosi fu scritto a bordo piscina di un circolo canottieri romano in una manciata di minuti. Ma di quali canzoni stiamo parlando, dunque?»
