L’esercito israeliano ha presentato un piano per evacuare Rafah
Cioè l'ultima città della Striscia di Gaza che non è ancora stata attaccata: lo ha sottoposto al "gabinetto di guerra", in vista dell'invasione imminente

Cioè l'ultima città della Striscia di Gaza che non è ancora stata attaccata: lo ha sottoposto al "gabinetto di guerra", in vista dell'invasione imminente

Dopo mesi c’è un certo ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo per la liberazione degli ostaggi e per un cessate il fuoco temporaneo, ma molto dipende da una persona: Benjamin Netanyahu

Il primo ministro israeliano ha presentato per la prima volta un progetto per il futuro di Gaza, e come era facile immaginare è molto intransigente

Nel nord della Striscia le consegne di aiuti sono bloccate e al sud ne arrivano sempre meno, anche a causa degli attacchi israeliani sui poliziotti che dovrebbero proteggere i camion


Lo speaker Lindsay Hoyle è stato accusato di voler favorire le posizioni del leader dei Laburisti: è finita che si è scusato in un modo che il Guardian ha definito «senza precedenti»



È tra i più grandi della Striscia di Gaza, ma dopo l'attacco dell'esercito israeliano non è più funzionante e manca praticamente tutto

Il primo giorno del Ramadan, a meno che Hamas acconsenta a rilasciare gli ostaggi entro quella data: raggiungere un accordo sarà difficile

Nell'ultima città che Israele non ha ancora attaccato via terra si sono rifugiati 1,4 milioni di persone, molte delle quali abitano in tendopoli in pessime condizioni sanitarie

Vicino alla città di Rafah, forse per accogliere e al tempo stesso rinchiudere i profughi palestinesi che in caso di attacco israeliano non avranno altro posto dove andare

Era il più grande tra quelli ancora funzionanti: l'esercito aveva chiesto di evacuarlo mercoledì, sostenendo che al suo interno fossero nascosti miliziani di Hamas


Il Nasser Medical Complex nella città meridionale di Khan Yunis, che già funzionava con enorme fatica: mercoledì centinaia di persone hanno lasciato la struttura


Tra martedì e mercoledì diverse persone sono state uccise e altre sono state ferite a causa degli attacchi sul confine tra i due paesi, che vanno avanti da tempo



