Gli Houthi hanno detto di aver colpito due petroliere saudite nel mar Rosso


A Mashhad, in Iran, la città dove era nato e dove è stato sepolto, celebrato da milioni di persone

Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

È una notizia storica, e da ore quella con più risalto su moltissimi media

Si riferiva al modo in cui si stanno svolgendo (o meglio: non svolgendo) i negoziati di pace


L'ha scritto Donald Trump sul suo social Truth, confermando l'uccisione del capo politico, religioso e militare dell’Iran

Sono stati distrutti edifici, scuole e ospedali, oltre a obiettivi legati al regime, con centinaia di persone uccise

Il podcast settimanale di esteri di Eugenio Cau uscirà ogni giorno fino a che ce ne sarà bisogno, per mettere ordine tra le notizie: anche per chi non ha un abbonamento al Post

Ha attraversato la città per il terzo giorno dei suoi funerali, ed è stata una nuova occasione di propaganda politica per il regime

Il regime ha esperienza decennale nel sopportarle e sta minimizzando le nuove minacce, anche se l'economia va sempre peggio

Fomentano il nazionalismo e usano una retorica vendicativa verso i nemici, rendendo ancora più difficile il lavoro dei diplomatici

Dopo che Trump aveva detto che il cessate il fuoco era finito, lasciando grandi dubbi sui negoziati

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

Il regime sta usando la propaganda per raccontare un paese coeso, partendo dalla cerimonia per celebrare Ali Khamenei

Lo ha minacciato il gruppo yemenita degli Houthi contro le navi saudite: basta una mappa per capirne i rischi

È una conseguenza del blocco navale degli Stati Uniti e di quello di Internet imposto dal regime, che ne approfitta per la censura

Sono proseguiti pesanti bombardamenti su Teheran e diverse zone del Libano, e una nave militare iraniana è stata affondata al largo dello Sri Lanka

Mostra che il regime ha il controllo sullo stretto di Hormuz e le capacità per attaccare, e questo può influire sulle trattative
