Anche il Forum di Davos è diventato a forma di Trump
Alla settimana di riunioni in Svizzera sono stati quasi eliminati i temi che non gli piacciono, e qualcuno ci va solo per parlare con lui

Alla settimana di riunioni in Svizzera sono stati quasi eliminati i temi che non gli piacciono, e qualcuno ci va solo per parlare con lui

È controintuitivo rispetto alle decisioni sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea, ed è probabile che le cose non miglioreranno a breve

L'agenzia anti-immigrazione statunitense ha ammorbidito i requisiti e sta conducendo una campagna di reclutamento con toni bellicisti

Perché eravamo più giovani e usavamo i social in modo più spontaneo, ma forse anche perché proprio quell'anno il mondo iniziò a cambiare

È il risultato di decisioni precise del governo, ma sta creando molte preoccupazioni

Se lo sta chiedendo l'Antitrust, che ha avviato un'indagine conoscitiva sulla grande distribuzione organizzata

«Una volta travestiti, si va in giro in gruppo a fotografarsi a vicenda oppure si ingaggia un’intera squadra di addetti alle luci, fotografia, trucco, costume, e si gira per la città fermandosi negli angoli più fotogenici. Ma è fondamentale attenersi alle indicazioni del social network “Xiaohongshu”, il “Piccolo libretto rosso”»

Le guerre, Trump, i negoziati, le indagini, Trump, i grandi ritorni, un nuovo papa, e ancora Trump

Anche se l'attualità suggerisce di considerarla, è una prospettiva che in Occidente tendiamo a escludere per meccanismi cognitivi, psicologici ed evolutivi

È successo nell'Ottocento e ci avevano già provato anche con la Groenlandia: oggi però sarebbe una cosa diversa

Trump è definito un presidente isolazionista, ma le sue azioni non lo sono per niente: c'è una spiegazione

Hanno una lunga storia, e ora sono al centro del vago progetto di Trump per il futuro del paese

«È impossibile occupare militarmente il nostro spazio interiore, almeno fino a che Elon Musk avrà inventato un chip microbico che ci mangia il cervello e lo rimpiazza con qualcosa»

Si è soffermato molto sulla storia della Repubblica, insistendo sulla capacità della democrazia di resistere alle difficoltà

È morto Peter Arnett, che fu tra i giornalisti più influenti della sua epoca e raccontò le guerre in Vietnam e in Iraq come pochi altri

«Siamo davvero nell’ora tra il cane e il lupo, in bilico, sospesi»

Il governo di Friedrich Merz sta investendo decine di miliardi di euro, con un cambiamento anche culturale

«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica

«Ma è normale che una presidente del Consiglio, formalmente a capo del Paese e dunque munita di un pulpito non solo potentissimo, ma delicato e istituzionale, passi il suo tempo a incazzarsi per quello che scrivono i giornalisti?»
