Gli Stati Uniti hanno bloccato di nuovo lo stretto di Hormuz
Nel frattempo hanno attaccato l'Iran per il quinto giorno consecutivo, con l'obiettivo di indebolirne il controllo sull'area

Nel frattempo hanno attaccato l'Iran per il quinto giorno consecutivo, con l'obiettivo di indebolirne il controllo sull'area

Lo aveva annunciato lunedì, ma è durato poco: intanto continuano gli attacchi tra Iran e Stati Uniti, che dicono di aver imposto un blocco navale

Lo ha detto il presidente Donald Trump in seguito agli attacchi degli ultimi giorni, aggiungendo che chiederanno un pedaggio

È il risultato di giorni di minacce e attacchi reciproci che sono ancora in corso, mentre i negoziati sono fermi

Gli Stati Uniti dicono di aver colpito 170 obiettivi dell'Iran, che ha lanciato missili contro Bahrein e Kuwait

Dopo che Trump aveva detto che il cessate il fuoco era finito, lasciando grandi dubbi sui negoziati

Per ora l'Iran non ha rivendicato gli attacchi, ma che sia stato il regime resta l'opzione più probabile

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli


Sono i primi dopo la firma dell'accordo per la fine della guerra, e potrebbero compromettere i futuri negoziati

Per la prima volta dopo l'accordo preliminare tra i due paesi, e in risposta a un attacco iraniano nello stretto di Hormuz


Per la riapertura almeno parziale dello stretto di Hormuz: ma serve cautela, e vedere dove vanno i negoziati tra Iran e Stati Uniti

Dopo i bombardamenti israeliani sul Libano di sabato mattina, ma non è chiaro se sia effettivamente così

Per ora poche navi lo attraversano, in attesa di maggiori certezze, e anche con l'accordo la ripresa effettiva della circolazione non sarà immediata

I primi hanno colpito obiettivi vicino allo stretto di Hormuz, mentre l'Iran dice di aver attaccato basi statunitensi in Kuwait e Bahrein

Trump ha minacciato nuovi bombardamenti, dopo quelli della notte tra martedì e mercoledì


Per la prima volta dall'inizio del cessate il fuoco, ad aprile: il regime l'ha presentata come una ritorsione per l'occupazione israeliana in Libano
