Perché Carrefour se ne va dall’Italia
Non ha saputo reggere la concorrenza delle altre catene e ha puntato su un modello sbagliato: i negozi in franchising

Non ha saputo reggere la concorrenza delle altre catene e ha puntato su un modello sbagliato: i negozi in franchising

Anche se perfettamente commestibile, e succede a tutte le catene nonostante gli sforzi per donarlo o venderlo a prezzo scontato

Per fare scelte più etiche bisogna guardare ai campi, ma anche allo strapotere della grande distribuzione organizzata

Nella cosiddetta Fascia trasformata migliaia di braccianti irregolari lavorano in condizioni terribili nell'indifferenza delle istituzioni

Mancano centinaia di migliaia di braccianti, con conseguenze potenzialmente pesanti: quali sono le possibili soluzioni, tra sanatorie per migranti irregolari e sicurezza sul lavoro

Usando una strategia già sperimentata da catene britanniche come Tesco cerca di ottenere i permessi per aprire nuovi punti vendita occupandosi del problema degli alloggi

È stato aperto il testamento del fondatore Bernardo Caprotti, morto una settimana fa: la quota di controllo è stata assegnata alla sua seconda moglie e a loro figlia


I rincari ci sono ma per altri motivi, per ora: è questione di tempo, e soprattutto di quanto durerà la guerra

Dieci anni fa la visita di Zendaya e Robert Pattinson al sindaco di Roma e ad “Amici" sarebbe sembrata meno strana

La procura di Milano ha accusato il servizio di consegne di cibo di aver sfruttato i rider, come aveva già fatto con Glovo

Foodinho srl e il suo capo sono indagati con l'accusa di aver sfruttato i rider

Le accuse sono le stesse fatte ad altre, cioè aver agevolato lo sfruttamento di manodopera

Soprattutto i cani ora hanno menù nei ristoranti, piscine dedicate, profumi, gusti di gelato, negozi e centri benessere

Se lo sta chiedendo l'Antitrust, che ha avviato un'indagine conoscitiva sulla grande distribuzione organizzata

Da mesi se ne munge più di quanto ne serva, tanto che diversi allevatori sono costretti a buttarlo


Per via di una richiesta formale della procura di Milano: tra gli altri ci sono Dolce & Gabbana, Gucci e Prada

Al gruppo italiano NewPrinces: il marchio resterà fino al 2028, poi diventerà GS
