Mogherini è brava, ma c’è di meglio
L'Economist critica i meccanismi delle nomine europee e fa altre proposte per il responsabile della politica estera

L'Economist critica i meccanismi delle nomine europee e fa altre proposte per il responsabile della politica estera

Si voterà di nuovo la controversa direttiva sul copyright, si parlerà di Libia e si terrà una specie di processo politico all'Ungheria



Perché a causa di una nuova legge voluta dal governo ungherese non avrebbe potuto più accettare nuovi studenti a partire dal prossimo gennaio

Contiene informazioni parziali e sbagliate e l'ha condiviso – e anche sponsorizzato – la pagina ufficiale del governo ungherese

Il Parlamento Europeo propone di introdurre un meccanismo che preveda la sospensione dei fondi europei ai governi che non rispettano lo stato di diritto

Il Parlamento ha approvato – tra proteste grandi e rare – la creazione di un sistema di tribunali parallelo e governativo, e una riforma del lavoro definita "legge sulla schiavitù"

Con tutta probabilità non raggiungerà il quorum necessario: lo ha voluto Orbán per chiedere se il paese debba accogliere migranti senza l'approvazione del parlamento

Dopo il voto del Parlamento Europeo, la richiesta senza precedenti di pesanti sanzioni verrà esaminata dal Consiglio: ma difficilmente ci saranno conseguenze concrete

Di cosa hanno discusso per ore a Bruxelles i capi di stato europei e la Turchia

Il governo di estrema destra di Orbán ha iniziato a controllare le organizzazioni che lo criticano: «il concetto di bilanciamento reciproco delle istituzioni è un'invenzione degli Stati Uniti»

Le dichiarazioni a Repubblica di Andrea Zunino, uno dei portavoce del movimento dei "forconi"

Questa notte i leader dell'Unione Europea hanno concordato la ridistribuzione di 40mila richiedenti asilo, ma non ci saranno quote obbligatorie: Renzi lo trova "modesto"

Il ministro degli Esteri ungherese ha detto che sarà alto quattro metri e servirà per fermare l'immigrazione clandestina

All'inizio serviva a proteggere i raccolti dagli animali, poi divenne usatissimo in guerra, ora viene usato per proteggere i confini: quelli ungheresi, per esempio

Si attendono alcune centinaia di persone al confine principale: non c'è un muro, come qualcuno diceva ieri, ma i controlli sono più intensi

Sono le persone che prima erano a Kos e poi in Macedonia: aspettano di poter superare il confine con l'Ungheria, massicciamente protetto dalla polizia

Sono circa 2.000 e vivono accampati lì da due giorni, in attesa di andarsene: il governo ha riaperto la stazione giovedì mattina
