“Gli USA restino fino al 2020”
Il capo delle forze militari irachene dice che le sue truppe non saranno pronte fino al 2020 e che gli Stati Uniti non dovrebbero andarsene

Il capo delle forze militari irachene dice che le sue truppe non saranno pronte fino al 2020 e che gli Stati Uniti non dovrebbero andarsene

Il Guardian racconta chi è Qassem Suleimani e perché a Baghdad non si fa niente senza il suo permesso

Una serie di attacchi probabilmente coordinati in 13 città diverse ha colpito soprattutto militari, centrali di polizia e funzionari del governo

Cinquantatré persone sono morte in un attentato contro la sede provinciale del governo iracheno

Le foto dei soldati americani che stanotte hanno lasciato la base di Nassiriya

Hanno ucciso almeno 68 persone e ne hanno ferite un centinaio appartenenti principalmente alla comunità sciita

Un'inchiesta della NBC conferma i sospetti del coinvolgimento israeliano nell'uccisione di diversi scienziati nucleari, con l'aiuto di un'organizzazione terroristica iraniana dalla lunga storia

L'elicottero che lo stava seguendo finì il carburante e fu costretto a rientrare alla base

Una serie di attacchi in varie città del paese ha ucciso almeno 56 persone, soprattutto fedeli sciiti e poliziotti

Organizzano fughe di fortuna per sfuggire alle violenze dello Stato Islamico e stanno già riempiendo i campi messi in piedi per accoglierli

Il governo iracheno ha annunciato una grande operazione militare per riprendere la città che l'ISIS controlla da due anni

Stanotte Trump e Clinton hanno detto cose un po' imprecise: davvero l'ha creato l'America? Ed esiste da decenni?

Le offensive per riconquistare la grande città irachena dal 2014 sotto il controllo dell'ISIS sono iniziate lunedì mattina: ci sono molte forze coinvolte, complicazioni e rischi

Dopo aver subìto un genocidio ad opera dell'ISIS, ora sono finiti in mezzo a un litigio fra PKK e peshmerga, che ha già causato dei morti

L'esercito dell'Iraq ha iniziato a muoversi per conquistare la parte ovest della città, ma è accusato di torture e abusi sui miliziani dell'ISIS

Sono migliaia, sono stati indottrinati e hanno imparato a fare guerre e attentati, ma chi se ne occuperà quando lo Stato Islamico sarà sconfitto?

Sono composte da volontari stranieri e oggi combattono contro l'ISIS in Siria e in Iraq: ma fanno una cosa buona?

Il presidente Erdoğan ha detto che il suo paese ha «responsabilità storiche» e avanza pretese sul Kurdistan e Mosul

Le foto dei curdi che guardano i combattimenti tra milizie curde e Stato Islamico nella città siriana, a pochi chilometri di distanza
