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  • Lunedì 28 settembre 2026

La devastazione della Striscia di Gaza vista con le immagini satellitari

Se si usa Google Maps o Google Earth per guardare le immagini satellitari di Rafah e Khan Yunis, due città nel sud della Striscia di Gaza, ci si accorge facilmente di quanto siano state devastate dai bombardamenti e dall’intervento dell’esercito israeliano negli ultimi tre anni. È possibile farlo con queste due città e non con il resto della Striscia perché sono le uniche per cui sono disponibili le immagini aggiornate al febbraio del 2026: qui sotto sono confrontate con quelle precedenti all’avanzata dell’esercito israeliano nel territorio, iniziata dopo gli attacchi compiuti da Hamas contro Israele il 7 ottobre del 2023.

Le immagini satellitari permettono di farsi un’idea che è difficile avere altrimenti. Fin dall’inizio della guerra Israele ha vietato l’ingresso nella Striscia ai giornalisti stranieri e ha permesso solo visite sporadiche, anche dopo il cessate il fuoco di ottobre del 2025. A novembre del 2025, per esempio, permise ad alcuni giornalisti e fotografi di media internazionali, tra cui Associated Press e BBC News, di entrare nel nord della Striscia di Gaza al seguito del proprio esercito. Anche le loro foto mostrarono interi quartieri rasi al suolo.